sabato, 4 Aprile, 2020
Cultura

Torna l’appuntamento con “Invito a Palazzo” in 62 città

Visite guidate e ingresso gratuito in 100 palazzi storici di 62 città in tutta Italia. E’ la 18ma edizione di “Invito a Palazzo” la manifestazione promossa dall’Abi che ogni anno, per l’intera giornata di sabato prossimo, mette in mostra opere d’arte e capolavori conservati nelle sedi storiche e moderne delle banche, delle fondazioni di origine bancaria e della Banca d’Italia.

L’importanza sociale e culturale della manifestazione è testimoniata anche dalla main media partnership della Rai e dalla media partnership del TGR e si svolge sotto l’Alto Patronato del presidente della Repubblica con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco e del ministero per i Beni e le attività culturali.

“Quando si arriva a diciotto edizioni della stessa manifestazione, si può affermare che l’idea è buona e il risultato è apprezzato. Invito a Palazzo rappresenta un giorno di festa della cultura, in cui vengono messi al centro la passione e l’impegno con cui tutti ci adoperiamo per rendere migliore il tempo e il luogo in cui viviamo”, ha detto il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, nel corso della presentazione della manifestazione, con il ministro per i Beni Culturali, Dario Franceschini.

“Un impegno, quello delle banche e delle fondazioni, che si rinnova ogni giorno. Rendere accessibili luoghi che vengono conservati con sensibilità culturali e passione civile e sociale – ha sottolineato – anche quando sarebbe economicamente più conveniente abbandonare le ‘storiche’ sedi e trasferirsi in nuove.

Questa iniziativa del 5 ottobre rappresenta un’occasione per valorizzare un significativo patrimonio storico artistico”. Per il vice presidente dell’Acri, Giuseppe Morandini, “Invito a Palazzo” è una pregevole iniziativa: “palazzi storici e monumenti delle nostre città compongono l’eredità preziosa che abbiamo ricevuto dai nostri antenati. In essi è custodito un giacimento unico di memorie e di valori condivisi che rappresenta la nostra identità.

Fare in modo che le nostre comunità conoscano da vicino questo patrimonio è la strada maestra per preservarlo, valorizzarlo e consegnarlo intatto alle generazioni future”.
Alla manifestazione di quest’anno partecipano 100 palazzi, tra cui la sede centrale della Banca d’Italia a Roma (Palazzo Koch), 70 di 24 banche, e 30 di 30 fondazioni di origine bancaria in 62 città su tutto il territorio nazionale.

Cinque le sedi “in mostra” per la prima volta, che rappresentano un’assoluta novità per i visitatori. Decine di migliaia di visitatori potranno accedere agli straordinari patrimoni artistici e architettonici, agli arredi e alle opere d’arte di ogni epoca, custoditi e tutelati dalle banche italiane nelle proprie sedi, normalmente chiuse al pubblico perché luogo di lavoro, e dalle fondazioni di origini bancarie. Per il terzo anno consecutivo Banche e Fondazioni organizzeranno delle visite guidate che saranno illustrate da giovani studenti delle scuole che si cimenteranno come guide per raccontare ai visitatori la storia delle architetture di palazzi storici e moderni, da quelli rinascimentali, ai barocchi a quelli contemporanei.

“La manifestazione avrà anche un evento collaterale importante che consiste nella apertura straordinaria della Salita del Pordenone”, ha spiegato Corrado Sforza Fogliani, presidente di Assopopolari, aggiungendo come “la conservazione di queste opere sono un riflesso grande della storia d’Italia e di un periodo che ha visto grandi splendori”. (Italpress)

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