domenica, 14 Aprile, 2024
Politica

Decisioni del Governo dopo le polemiche nella maggioranza. Green Pass. Linea dura di Draghi. Garantita la scuola in presenza

Obbligo per tutto il personale scolastico, docente e non, e per gli studenti universitari. Green pass obligatorio per trasporti a lunga percorrenza ma non per il trasporto pubblico locale. Obbligo per luoghi pubblici – eccetto chiese e oratori – ristoranti, musei, piscine, spettacoli aperti al pubblico, sagre, fiere, convegni e congressi, centri termali, parchi tematici e di divertimento, centri culturali, centri sociali e ricreativi.
I tamponi per gli studenti delle scuole secondarie avranno prezzi calmierati.

OTTENERE IL CERTIFICATO 
Saranno tre le condizioni che consentono di avere il Green pass: essere guariti dal Covid, aver fatto un tampone (negativo) nelle 48 ore precedenti o essersi sottoposti ad almeno una dose di vaccino. Le misure per il contenimento del Covid-19 e per l’uso del Green pass ha prodotto obblighi e aggiustamenti. La quarantena per i positivi vaccinati sarà ridotta a 7 giorni con tampone alla fine del periodo. Resta a 10 giorni per i non vaccinati

IL NODO SCUOLA 
Personale scolastico, docenti e universitari dovranno al ritorno delle lezioni avere il Green Pass. Il commissario straordinario Figliuolo, inoltre ha chiesto alle Regioni di fornire il numero dei docenti vaccinati entro il 20 agosto.
Il numero in crescita delle vaccinazioni ha fatto sperare che si potesse evitare di introdurre l’obbligo, ma la decisione di imporre le somministrazioni è stata la differenza di diffusione dei vaccini tra le varie regioni d’Italia. In alcune la copertura degli insegnanti è ancora considerata troppo bassa.

TRASPORTI E TAMPONI

Il certificato verde sarà obbligatorio per aerei, treni a lunga percorrenza e navi. Sui traghetti, non sarà necessario per i viaggi intra-regionali. Il green pass non sarà obbligatorio per bus e metropolitane del trasporto pubblico locale e per i treni regionali. Deciso l’aumento della capienza dei trasporti a lunga percorrenza, a cominciare dai treni, dal 50% all’80% dei posti disponibili.

LE CERTIFICAZIONI 
La Piattaforma nazionale-Dgc per l’emissione delle Certificazioni verdi Covid-19, registra 61 milioni di certificazioni verdi emesse dal suo avvio, con quasi 48,3 milioni di queste già scaricate dai cittadini attraverso i diversi canali.
La Certificazione verde Covid-19 dovrà attestare di aver fatto almeno una dose di vaccino oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti oppure di essere guariti da Covid-19 nei sei mesi precedenti. La Certificazione verde non è richiesta ai bambini esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base d’idonea certificazione medica. Green Pass anche per i vaccinati all’estero Chi è iscritto al Servizio sanitario nazionale ed è stato vaccinato all’estero contro il coronavirus, o che è guarito fuori dall’Italia, potrà richiedere il Green pass se si trova sul territorio nazionale.

LE SANZIONI

Per chi viola le regole o non effettua i controlli è prevista una sanzione da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Se le violazioni si ripetono in 3 giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

Condividi questo articolo:
Sponsor

Articoli correlati

La Camera vota la fiducia al governo Conte bis

Redazione

Manifattura farmaceutica, Italia al primo posto in Europa per il fatturato

Lorenzo Romeo

Effetto crisi. Prandini (Coldiretti): pronti a coltivare 75 milioni di quintali in più di mais e grano

Gianmarco Catone

Lascia un commento

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:
Usando questo form, acconsenti al trattamento dei dati ivi inseriti conformemente alla Privacy Policy de La Discussione.