C’è una domanda che l’Europa dovrebbe avere il coraggio di porsi: dove stiamo andando? Mentre Stati Uniti e Cina combattono una competizione tecnologica destinata a ridisegnare gli equilibri del XXI secolo, l’Europa…
Negli ultimi decenni abbiamo guardato alla Cina come alla grande officina del pianeta: il Paese dove si producevano tessili, elettronica e, progressivamente, automobili, batterie e tecnologie destinate ai mercati occidentali. Quella definizione…
Peter Thiel é sbarcato a Roma per una serie di convegni e conferenze a porte chiuse. Chi è in qualche modo collegato ai Mass media ha dovuto firmare rigorosi NDA (accordi di riservatezza) per poter partecipare. Il resto se la è cavata…
Il Giappone, a lungo simbolo del pacifismo globale dopo Hiroshima e Nagasaki, sta vivendo una trasformazione profonda nella propria postura strategica. Il tradizionale rifiuto del nucleare, radicato nel trauma del 1945 e consolidato da decenni di impegno per il disarmo, si confronta…
Se il conflitto con l’Iran dovesse assumere i contorni di una guerra di logoramento destinata a protrarsi per settimane o mesi, la dimensione economica diventerebbe inevitabilmente uno dei principali campi di confronto strategico. In una guerra prolungata, infatti, la capacità di sostenere…
La crisi dell’architettura globale di controllo degli armamenti nucleari si inserisce oggi in un contesto internazionale segnato da una frammentazione senza precedenti, con 59 conflitti attivi nel mondo secondo gli ultimi rapporti dell’Uppsala Conflict Data Program, un dato che non solo testimonia…
Credo sia necessaria una lettura politica e strategica della Conferenza di Monaco, interpretata non come un semplice forum diplomatico, ma come un momento rivelatore di dinamiche profonde nell’assetto euro-atlantico. La chiave di lettura che emerge è quella della frammentazione dell’Occidente e della…
La crisi iraniana contemporanea è una delle più complesse da interpretare perché si colloca al punto di intersezione tra diversi livelli strategici: la politica interna americana, la competizione globale con la Cina, la sicurezza energetica e le fragili dinamiche del Medio Oriente.…
Il presente contributo sviluppa un’ipotesi analitica di natura speculativa, fondata su una costruzione logico-strategica e non su evidenze empiriche immediate. In via preliminare, è necessario chiarire che non esiste alcuna concreta possibilità di un’aggressione militare della Groenlandia da parte degli Stati Uniti.…
La guerra preventiva è un attacco militare basato sulla percezione di una minaccia futura, non imminente. Al contrario la guerra pre-emptive consiste in una risposta a una minaccia imminente e concreta (es. truppe nemiche pronte all’attacco). Si può affermare che Il diritto…
Le relazioni tra Stati Uniti e Iran rappresentano una delle dinamiche geopolitiche più intricate e conflittuali del panorama internazionale contemporaneo. Questo rapporto, caratterizzato da decenni di tensioni, incomprensioni e scontri indiretti, affonda le radici in eventi storici che hanno profondamente segnato entrambi…
Da oltre un secolo la Groenlandia occupa una posizione centrale nella geostrategia nordamericana. Ben prima che l’Artico emergesse come nuovo epicentro della competizione globale, gli Stati Uniti avevano già individuato nell’isola un avamposto cruciale per la sicurezza del continente, il controllo delle…