Nel Mar Rosso l’Italia è presente con la missione Aspides, ma secondo il ministro della Difesa Guido Crosetto è necessario un maggiore contributo da parte degli altri Paesi dell’Unione europea. Durante il question time alla Camera, il ministro ha spiegato di aver chiesto un intervento urgente all’Alta rappresentante dell’Unione europea per rafforzare l’operazione con ulteriori mezzi.
“Nel Mar Rosso siamo presenti con la missione Aspides. Il 18 settembre ho scritto all’Alta rappresentante dell’Unione europea richiedendo un intervento urgentissimo per ottenere immediati addizionali contributi all’operazione da parte di tutti gli Stati membri, perché per adesso la reggono solo Italia e Grecia”.
Il Ministro ha quindi sottolineato la necessità di un coinvolgimento più ampio degli Stati membri nella missione.
Kallas sollecita gli Stati membri
Secondo quanto riferito da Crosetto l’Alta rappresentante Kallas avrebbe condiviso l’urgenza della richiesta italiana: “Attendiamo una risposta a stretto giro: Kallas ha condiviso l’urgenza e ha scritto subito a tutti i Paesi dell’Unione, sollecitando una maggiore contribuzione di mezzi navali e aerei”, ha spiegato il Ministro. La richiesta riguarda quindi un rafforzamento della presenza europea attraverso ulteriori mezzi, sia navali sia aerei: “Il confronto con il Parlamento non è mai venuto meno”.
Crosetto ha inoltre ribadito che il rapporto con il Parlamento sulla missione nel Mar Rosso è rimasto costante: “Il confronto con il Parlamento non è mai venuto meno”
“Difendiamo le navi italiane e la pace”
Il Ministro ha infine indicato gli obiettivi dell’impegno italiano nella regione: “Stiamo esattamente facendo ciò che tutti si aspettano da noi: difendiamo le navi delle compagnie italiane e la pace”.





