domenica, 24 Ottobre, 2021
Lavoro

Nuovo contratto metalmeccanici. Sindacati soddisfatti

Nuovo contratto dei metalmeccanici, il documento è stato approvato da oltre il 95% dei lavoratori. Ora toccherà alle imprese dare il via libera agli accordi. Il percorso per arrivare all’intesa è stato, come affermano i vertici sindacali, una “prova di democrazia”, in un momento particolarmente difficile per pandemia e crisi economica. Inoltre da rimarcare la massiccia presenza di lavoratori le assemblee dove è prevalso il sì all’accordo sono state 6.538 per un totale di 704.394 dipendenti. L’Ipotesi di accordo per il rinnovo del Ccnl sottoscritto da Fim-Fiom-Uilm e Federmeccanica-Assistal, prevede aumenti salariali, maggiore sicurezza sui luoghi di lavoro, incentivi per l’occupazione dei giovani, nuovi percorsi formativi. Maggiori garanzie sanitarie e sociali.

Tutele per le lavoratrici.« È stato un rinnovo importante,-afferma Benaglia della Fim-Cisl- fatto in uno dei momenti più difficili degli ultimi decenni, che ha messo in campo tutta la forza del sindacato e della contrattazione, il tutto senza contraccolpi o soluzioni al ribasso, nonostante la situazione. Adesso questo sforzo continuerà”, -“A partire dalle risorse del Recovery plan e dalla gestione delle crisi, conclude Roberto Benaglia-,dobbiamo ridare sicurezza sociale ai metalmeccanici, assieme a una grande volontà delle Rsu e dei nostri delegati di governare i tanti elementi innovativi che il contratto nazionale ha oggi messo in campo”. Per Francesca Re David, leader della Fiom-Cgil.

“E’ necessario rilanciare il lavoro industriale, trovare soluzioni positive alle tante crisi aziendali e di settore, utilizzare le ingenti risorse pubbliche messe a disposizione dal Recovery Fund per investire sull’innovazione e la ricerca, sulla transizione ecologica, per riformare gli ammortizzatori sociali e difendere l’occupazione, per sostenere i redditi dei lavoratori e delle loro famiglie”.

Sono questioni che il sindacato porterà all’attenzione del Governo. “Su questi temi intendiamo sfidare il governo Draghi e le controparti datoriali per dare risposte concrete ai problemi dei lavoratori metalmeccanici e dell’insieme del paese”, annuncia Re David. Per il Segretario generale della Uilm-Uil, Rocco Palombella “In questi due mesi abbiamo registrato una grande voglia di tornare a partecipare, per testimoniare il gradimento sull’ipotesi del rinnovo contrattuale, e a confrontarci dal vivo nonostante le difficoltà legate alla cassa integrazione e allo smart-working. Abbiamo così valorizzato strumenti di democrazia importanti come le assemblee e il referendum, che da sempre caratterizzano la storia della nostra categoria.

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