venerdì, 25 Giugno, 2021
Agroalimentare

Francia, esempio europeo per crescita cultura dell’agroalimentare biologico

Il 15% dei consumatori di biologico lo sono diventati nell’ultimo anno e la crisi sanitaria che ha provocato una maggior sensibilità all’alimentazione sana ha rafforzato una tendenza già in atto.

Secondo i dati dell’Agenzia francese per lo sviluppo del biologico (Agence Bio) contenuti nell’ultimo Baromentro dei consumi Bio, il mangiare sano e responsabile si e’ ormai innestato nel modo di consumo dei francesi e nelle loro preoccupazioni alimentari. Altra tendenza il “locavore” (posto vicino a dove si vive), che privilegia prodotti dal circuito corto e di prossimità e di stagione. Nel 2021 i tre quarti dei francesi consumano biologico almeno una volta al mese e il 13% quotidianamente.

L’80% dei consumatori di prodotti biologici dichiara di voler mantenere il consumo di tali prodotti nel futuro, nonostante la crisi, e l’11% di aumentarla; il 36% ritiene giustificato che i prodotti bio siano piu’ cari di quelli non biologici. La notorietà dei logo Bio e’ anch’essa in aumento: il 98% dei consumatori conosce il logo francese (AB Agriculture Biologique) e il 65% quello europeo. Nel 2019 il giro d’affari del biologico in Francia e’ stato di 11,9 miliardi di € (+13,5% vs 2018).

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