giovedì, 5 Agosto, 2021
Attualità

Turismo. Con il Green pass, più  stranieri in Italia. In Germania più turisti che da noi

Una svolta per salvare il turismo estivo. Ne è convita la Coldiretti che considera la digital Green pass vaccinale per i cittadini europei una forte occasione di rilancio del turismo. L’entusiasmo della Confederazione si basa sulla elaborazione dei dati. Il duro colpo del 2020 con sei viaggiatori stranieri su dieci che hanno dovuto rinunciare a venire in Italia per un totale di 57 milioni di turisti bloccati alle frontiere, sembra acqua passata: ora si intravede la svolta. Le premesso sono affidate ai dati Bankitalia, la Green card può avere un effetto positivo e dirompente. In termini economici si tratta di un recupero di oltre 27 miliardi se la campagna vaccinale procederà rapida e il turisti tornerà a livelli pre 2020. C’è, tuttavia un dato significativo su cui bisogna fare i conti: la Germania è diventata metà turistica europea di primo piano, tanto da superare l’Italia.

L’analisi della Coldiretti poggia sui dati di Bankitalia, cifre divulgate in occasione della presentazione da parte della Commissione Ue del certificato per rilanciare i viaggi in Europa.

 

Una svolta per salvare il turismo

“Il certificato in formato digitale o cartaceo sarà interoperabile e legalmente vincolante per gli Stati membri e ammetterà tutti i vaccini disponibili sul mercato, consentirà dunque”, annota la Coldiretti, “ai cittadini europei di tornare a viaggiare quest’estate fornendo la prova di essersi sottoposti alla vaccinazione, oppure di essere risultati negativi a un test o di essere guariti dal Covid-19 ed avere sviluppato gli anticorpi. Essendo una proposta di Regolamento di Consiglio e Parlamento europeo, dovrà essere approvato”, osserva la Coldiretti, “secondo la normale procedura di co-decisione, presumibilmente accelerata per consentirne l’entrata in vigore in tempi rapidi”. Il primo beneficio sarà per il settore turistico.

“Una svolta”, continua la Confederazione, “per salvare il turismo estivo dopo che sei viaggiatori stranieri su dieci hanno dovuto rinunciare a venire in Italia nel 2020 per un totale di 57 milioni di turisti bloccati alle frontiere dall’emergenza Covid, sulla base dei dati Bankitalia”.

 

Sconvolta la mappa europea

Poi c’è il blocco degli spostamenti di Pasqua che significa un altro duro colpo per il settore del turismo e ristorazione.

“E il lockdown di Pasqua”, ricorda Coldiretti, “ha praticamente azzerato anche quello nazionale con un italiano su tre che ha dovuto cambiare i programmi di viaggio per vacanze, gite fuori porta o visite a parenti e amici durante le feste di Pasqua e Pasquetta”. I dati generali tuttavia non sono confortanti, malgrado gli auspici, una cifra segna l’allarme per il turismo del bel paese; la Germania ha superato l’Italia.

“La pandemia”, segnala la Coldiretti, “ha sconvolto la mappa del turismo in Europa con la Germania con 261 milioni pernottamenti che sorpassa addirittura l’Italia scesa ad appena 203 milioni di pernottamenti e si classifica come la principale destinazione turistica del Vecchio Continente”.

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