domenica, 16 Maggio, 2021
Economia

Export. Lusetti: presenza su piattaforme internazionali vantaggi per le imprese

Un Patto per l’export che funziona. È il primo bilancio delle attività realizzate sulla scorta dell’accordo siglato lo scorso giugno tra i principali market place a livello globale e imprese italiane. A darne notizia è Alleanza Cooperative che osserva come ci siano stati “positivi e ricchi di importanti risultati basati su approcci e servizi innovativi”.

A sostenerlo è Mauro Lusetti, presidente dell’Alleanza delle Cooperative, intervenendo, anche a nome dei copresidenti Maurizio Gardini e Giovanni Schiavone, alla riunione della Cabina di regia per l’Italia internazionale.

Tra i risultati di questi mesi, il presidente dell’Alleanza ha citato: “gli accordi sottoscritti con i principali market place a livello globale, il Digital Temporary Export Manager, il nuovo Catalogo ICE con servizi qualificati e gli accordi con le catene internazionali della grande distribuzione, elemento importante per continuare a presidiare i nostri principali mercati di collocamento”.

Giudizio positivo, in materia di commercio estero digitale, per la finalizzazione, da parte di ICE Agenzia, di numerosi accordi con le principali piattaforme di e-commerce internazionali, che consentirà al Made in Italy di raggiungere direttamente un più vasto numero di operatori e consumatori. “È però fondamentale”, ha rimarcato il presidente dell’Alleanza, “anche considerando che queste piattaforme giocano spesso con regole diverse, continuare ad affiancare a questo tipo di attività una strategia Paese volta a favorire la crescita dimensionale e la capacità manageriale delle imprese esportatrici, incentivandone le aggregazioni”.

Bene anche gli interventi per l’assistenza finanziaria. “Il sistema della garanzia pubblica sui crediti delle imprese esportatrici attraverso SACE”, ha sottolineato Lusetti, “ha avuto un impatto positivo importante sulle economie di molte aziende, così come i finanziamenti agevolati tramite il Fondo 394/81 e il cofinanziamento a fondo perduto a valere sul Fondo Promozione Integrata gestito da SIMEST”.

L’auspicio dell’Alleanza è che queste misure possano essere estese anche alle cooperative di conferimento con codice Ateco 01 (attività di Agricoltura, silvicoltura e pesca) che svolgono attività di manipolazione, conservazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti, così come alle imprese di grandi dimensioni dei vari settori.

“Uno sforzo ulteriore”, ha concluso Lusetti, “andrà fatto per sostenere i settori più colpiti dalla pandemia: oltre all’agroalimentare, la ristorazione, le fiere, la cultura e il turismo, le costruzioni, l’industria e i servizi”.

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