Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha rivolto un messaggio di saluto ai partecipanti al Raduno dell’Associazione Nazionale del Fante, riuniti a Palermo. Nel testo inviato al presidente dell’Associazione, Gianni Stucchi, il Capo dello Stato ha richiamato il valore storico e civile della Fanteria, definita “l’Arma base del nostro Esercito”. Mattarella ha ricordato il ruolo svolto dai fanti nella rinascita dell’Italia e nella Guerra di Liberazione. “Nell’ottantesimo anniversario della Repubblica, onoriamo la memoria di coloro che furono tra i protagonisti della rinascita d’Italia”, ha scritto il Presidente, sottolineando come la Fanteria sia stata “anima e colonna portante” dei Gruppi di Combattimento che contribuirono a restituire alla Nazione “onore e libertà”.
Il Capo dello Stato ha poi evidenziato l’impegno attuale dei fanti nelle missioni internazionali di pace e sul territorio nazionale, dove operano per garantire sicurezza e stabilità. Una professionalità, ha osservato Mattarella, che “onora l’Italia agli occhi del mondo”.
Associazione Nazionale del Fante
Nel messaggio viene riconosciuto anche il ruolo dell’Associazione Nazionale del Fante, custode delle tradizioni dell’Arma e punto di riferimento nel sociale. Secondo Mattarella, l’attività del sodalizio rappresenta “un esempio di cittadinanza attiva”. In occasione del raduno, il pensiero del Presidente è andato ai Caduti che hanno sacrificato la vita per l’indipendenza e la libertà dell’Italia, valori che Mattarella ha definito “inestimabili” per la comunità nazionale. Ai partecipanti è giunto infine il “caloroso saluto della Repubblica” e l’augurio per la piena riuscita della manifestazione, nel segno del comune amor di Patria.





