L’Italia si prepara ad affrontare uno dei fine settimana più intensi dell’estate, stretto tra il grande esodo verso le località di vacanza e una nuova ondata di caldo africano destinata ad accompagnare milioni di automobilisti fino a Ferragosto.
Sulle principali arterie della Penisola sono attesi flussi di traffico in costante aumento, mentre il termometro tornerà a superare diffusamente i 35 gradi, con punte prossime ai 40 nelle zone interne del Centro-Sud.
Una combinazione che rende particolarmente delicata la gestione della mobilità e che spinge le autorità a rafforzare i controlli e a invitare alla massima prudenza. La giornata di oggi segna l’avvio del secondo weekend da bollino nero dell’estate.
Migliaia di famiglie hanno già lasciato le città, ma il grosso degli spostamenti sono stati previsti tra il pomeriggio di ieri e la mattinata di oggi, quando le principali direttrici verso il mare, la montagna e le località turistiche hanno registrato e registreranno i volumi di traffico più elevati della stagione. Domani pomeriggio, invece, inizieranno i primi rientri verso i grandi centri urbani.
Secondo le stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, tra ieri e domani sulle strade e autostrade gestite dalla società transiteranno oltre 25 milioni di veicoli. Per limitare i disagi sono stati sospesi o chiusi 1.175 cantieri, pari all’83% di quelli attivi, così da garantire una maggiore fluidità della circolazione nel periodo di massimo afflusso. A presidiare la rete saranno circa 2.500 tecnici e operatori, affiancati dalle Sale operative territoriali e dalla Sala situazioni nazionale.
Percorsi esposti
I percorsi più esposti restano quelli tradizionali delle vacanze estive. L’Autostrada del Mediterraneo, la statale Jonica e la Tirrena Inferiore in Calabria, la Palermo-Catania e la Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia, la Carlo Felice in Sardegna, la Pontina e l’Appia nel Lazio, la E45, l’Aurelia e l’Adriatica saranno osservate speciali per tutta la durata del fine settimana.
Al Nord particolare attenzione anche alla Romea, alla statale del Lago di Como e ai collegamenti verso i valichi di confine. Per gli automobilisti non sarà soltanto il traffico a rappresentare una difficoltà.
Le previsioni di Meteo.it confermano infatti che l’anticiclone di origine nordafricana continuerà a dominare il Mediterraneo almeno fino a metà agosto, consolidando una fase caratterizzata da temperature molto elevate e assenza di precipitazioni diffuse. Proprio a ridosso di Ferragosto è attesa una nuova espansione della massa d’aria sahariana, destinata a investire gran parte dell’Italia e buona parte dell’Europa centro-meridionale.
Il risultato sarà un ulteriore incremento delle temperature. Nella giornata di Ferragosto il sole prevarrà su quasi tutto il Paese e i valori massimi supereranno diffusamente i 35 gradi, con picchi compresi tra 38 e 40 gradi nelle aree pianeggianti e nelle zone interne.
L’aria calda proveniente dal Sahara, dopo avere attraversato il Mediterraneo, accumulerà anche umidità nei bassi strati, aumentando la sensazione di afa soprattutto lungo le coste e nelle grandi città.
La fase più stabile dovrebbe però avere i giorni contati. Le elaborazioni dei modelli meteorologici indicano tra il 17 e il 18 agosto il possibile arrivo di correnti più fresche dal Nord Europa, capaci di interrompere il dominio dell’anticiclone.
Il contrasto con l’aria molto calda accumulata nelle ultime settimane potrebbe favorire un abbassamento delle temperature e il ritorno di temporali anche intensi, con locali nubifragi e grandinate. Fino ad allora, però, l’estate continuerà a presentare il suo volto più severo, accompagnando l’esodo di Ferragosto con traffico intenso e caldo persistente.
Soste frequenti
Per chi si metterà in viaggio le condizioni meteorologiche imporranno quindi soste frequenti, particolare attenzione all’idratazione e una pianificazione accurata degli spostamenti. Proprio su questo punto si concentra l’appello dell’Amministratore Delegato di Anas Claudio Andrea Gemme che invita gli utenti della strada a rispettare i limiti di velocità, mantenere la distanza di sicurezza, evitare distrazioni al volante e verificare prima della partenza le condizioni della circolazione, del veicolo e del meteo.
L’obiettivo, sottolinea Gemme, è affrontare le giornate di maggiore traffico in condizioni di sicurezza, grazie anche alla collaborazione tra automobilisti, forze dell’ordine ed enti coinvolti nella gestione della viabilità. A rafforzare i controlli contribuiranno anche i nuovi sistemi Vergilius Plus, entrati in funzione su 36 tratte della rete Anas, dalla A2 Autostrada del Mediterraneo alla Romea, dalla Via Aurelia alla Domitiana fino alla galleria Santa Maria di Pozzanosulla Variante Sorrentina.





