sabato, 4 Luglio, 2020
Società

Consegnata alla Marina Militare l’Unpav Angelo Cabrini

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Intermarine, controllata del Gruppo industriale Immsi, ha consegnato alla Marina Militare Italiana l’Unità Navale UNPAV (Unita’ Navale Polifunzionale ad Alta Velocita’), denominata Angelo Cabrini. La nave, consegnata in linea con le tempistiche del cronoprogramma, è la prima di una commessa più ampia composta da due unità, ed è rispondente ai più elevati standard qualitativi.

Alla nave è stato dato il nome di Angelo Cabrini, Ammiraglio e incursore della Regia Marina, decorato con la Medaglia d’Oro al Valor Militare per l’affondamento dell’incrociatore pesante inglese York il 26 marzo 1941 nella baia di Suda a Creta. L’unità, che può ospitare un equipaggio di 27 persone tra equipaggio fisso e team delle Forze Speciali imbarcato, è costruita in materiale composito, ha una lunghezza di 44,16 metri fuori tutto, una larghezza di 8,4 metri per 1,5 metri di immersione, e un dislocamento di 185 tonnellate.

Tale piattaforma permette l’imbarco di un RHIB Rigid Hull Inflatable Boat Zodiac Hurricane 733 in uso al G.O.I., tramite uno scivolo a poppa e un sistema integrato di lancio e recupero.

L’impianto propulsivo costituito da 3 coppie di Idrogetti Kamewa e Motori MTU 16V 2000 M94, installati in due differenti locali apparato motore, assicura all’unità la velocità massima di oltre 32 nodi. Gli idrogetti offrono grande manovrabilità ed elevata reattività tale da mantenere la piattaforma stabile e ferma affiancata ad altre unità.

L’unità è caratterizzata da un’elevata automazione che garantisce il contenimento del numero dei componenti dell’equipaggio. Un’area modulare nella zona poppiera del ponte coperta permette diversi tipi di operazioni quali operazioni di assalto navale, rilascio e recupero operatori Incursori impiegati in Operazioni Speciali. Inoltre, in particolari configurazioni è possibile prevedere l’installazione di una camera di decompressione containerizzata per il supporto alle attività subacquee. Vi sono dei locali dell’unita’ completamente dedicati ad ospitare le attrezzature del Comsubin. (Italpress)

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