domenica, 14 Aprile, 2024
Economia

In Cdm via libera al nuovo decreto legislativo sul fisco

Sanzioni amministrative ridotte a un terzo. Governo al lavoro per un nuovo decreto sulla sicurezza sul lavoro

Per il Viceministro dell’Economia Maurizio Leo il via libera dato ieri dal Consiglio dei Ministri alla tanto attesa riforma delle sanzioni amministrative e penali in ambito fiscale “è un passo significativo verso un sistema più efficiente, trasparente e equo, promuovendo una cultura della legalità e della responsabilità nell’ambito tributario”.

Nello specifico, con il nono decreto attuativo della delega fiscale si interviene sulle sanzioni tributarie. Per quanto riguarda quelleamministrative, verranno ridotte da un quinto a un terzo, avvicinandole ai parametri europei e introducendo un principio di maggiore proporzionalità. Per quel che concerne invece le sanzioni penali, verranno adeguate le norme relative alla non punibilità agli indirizzi emersi dalla giurisprudenza, aiutando chi non può pagare per cause di forza maggiore, chi decide comunque di mettersi in regola, anche attraverso la rateizzazione, pagando l’intera imposta, le sanzioni (ridotte) e gli interessi”. “Verranno invece colpiti i comportamenti fraudolenti, simulatori e omissivi a danno del fisco”, le parole di Leo. “Lo Stato infatti deve venire incontro ai contribuenti onesti, ma non può e non deve abbassare la guardia nei confronti di coloro che fanno i furbi”, la sua chiosa.

Ilva

Nel corso del Cdm di ieri il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha svolto un’informativa in merito alla situazione di Acciaierie d’Italia Spa la quale è stata ammessa, con decorrenza immediata, alla procedura di amministrazione straordinaria. In veste di Commissario straordinario, è stato nominato Giancarlo Quaranta.

Inoltre il Cdm, su proposta del Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, ha dato il via libera, in esame definitivo, all’aggiornamento e alla revisione della metodologia per i fabbisogni standard dei comuni per il 2023: in pratica, un provvedimento che riguarda l’analisi e la determinazione dei fabbisogni standard per ciascun comune delle regioni a statuto ordinario in diverse funzioni chiave, mirate a garantire il corretto funzionamento dei servizi pubblici locali. Le funzioni considerate includono la gestione del territorio e dell’ambiente, il settore sociale con particolare riferimento al servizio degli asili nido, i servizi generali di amministrazione, gestione e controllo, la polizia locale, la viabilità e il territorio, il trasporto pubblico locale e il settore sociale al netto del servizio degli asili nido.

Stati di emergenza

Sempre ieri il Consiglio dei ministri ha deliberato, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, l’ulteriore stanziamento di tre milioni di euro per la realizzazione degli interventi in conseguenza degli eventi sismici verificatisi 9 novembre 2022 nel territorio dei comuni di Ancona, Fano e Pesaro; la proroga di 12 mesi dello stato di emergenza già deliberato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel novembre 2022 e il 3 dicembre 2022 a Messina.

Sicurezza sul lavoro

Dal Cdm è emerso inoltre che il governo è al lavoro per introdurre un nuovo provvedimento volto a rafforzare la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro. Una decisione nata chiaramente dopo il tragico incidente avvenuto venerdì scorso a Firenze. La notizia è emersa durante una dettagliata informativa sui fatti accaduti nella città toscana e sugli incidenti sul lavoro in generale, fornita dalla Ministra del Lavoro Elvira Calderone. Il nuovo provvedimentosarà presentato già in occasione del prossimo Consiglio dei Ministri, in programma lunedì 26 febbraio.

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