sabato, 20 Aprile, 2024
Attualità

Agricoltori, il Governo apre su Irpef e incentivi. I movimenti di protesta: bene, ma vogliamo i fatti

Lollobrigida: sostegno al reddito e abbattimento dei costi. Milleproroghe: novità anche per medici, pensioni e scudo legale

Agricoltori, che non smobilitano e annunciano che resteranno a Roma, e i medici che puntano allo scudo legale, a nuove assunzioni e discutere la pensione a 72 anni. I temi sono quelli presentati ieri nel vertice di maggioranza con il Centrodestra riunito a Palazzo Chigi per far quadrare gli emendamenti da inserire nel decreto Milleproroghe. Il dibattito con il confronto con le opposizioni, è previsto alla Camera per giovedì 15 febbraio.

La ricerca di una intesa

Il ministro per i Rapporti con il parlamento, Luca Ciriani, conferma un taglio dell’Irpef agricola per gli imprenditori con una dichiarazione dei redditi fino ai 10mila euro. Sul tetto potranno esserci delle novità. Il vice presidente del Consiglio Matteo Salvini ieri dalla Sardegna indica un nuovo impegno dell’Esecutivo. “Sono sicuro che il governo nazionale troverà tutte le risorse necessarie per aiutare gli agricoltori”. Che siano previsti altri aiuti lo lascia intendere il ministro Ciriani: “altri emendamenti andranno ad aiutare questo mondo”.

Il Ministero rassicura

Per evitare il muro contro muro, ieri mattina una delegazione dei rappresentanti di agricoltori è stata ricevuto dal sottosegretario Patrizio La Pietra. “Dopo anni di scelte appiattite su logiche di pseudo ambientalismo radicale o, vogliamo cambiare la politica comunitaria e vogliamo farlo in perfetta sinergia con chi nei campi ci vive e lavora”, osserva La Pietra, “è il momento di fare un cambio di passo sulla politica agricola comunitaria”. La riunione pone le basi ad una apertura di dialogo. “E’ stato un incontro positivo. Ora aspettiamo l’ufficialità del ministero”, commenta Andrea Papa, uno dei portavoce di Riscatto agricolo.

Irpef, le nuove ipotesi

“Sull’Irpef”, fa presente il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, “insieme ai colleghi Giorgetti e Leo stiamo lavorando a una ulteriore proposta che garantisca, nel modo più rilevante possibile gli imprenditori agricoli. Il sostegno al reddito dei più deboli e l’abbattimento dei costi di produzione, in un quadro di equità, restano la stella polare dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni e spero che chiunque, al di là della collocazione parlamentare, abbia a cuore il sistema agricolo”.

Trattori pronti a nuovi cortei

Le decisioni della maggioranza non sciolgono gli interrogativi e le richieste degli agricoltori che annunciano nuove proteste. Riscatto agricolo spiega: “Primo punto per importanza, è quello dei costi dei nostri prodotti. Bisogna lavorare immediatamente su questa cosa”, sottolinea Salvatore Fais. L’ala più intransigente del Movimento rilancia. “Ci saranno almeno ventimila persone”, commenta Danilo Calvani, leader del ‘Cra agricoltori traditi’, “un gruppo di nostri trattori partirà in corteo dal presidio di Cecchina e arriveranno nel cuore di Roma”.

Medici, scudo legale e pensioni

Nella riunione di maggioranza, anche le novità previste per i medici, come la pensione a 72 anni e il nuovo scudo penale. La Commissione Affari costituzionale e Bilancio ha cominciato a valutare gli emendamenti e intanto la FnomCeo spiega , attraverso il presidente Filippo Anelli, che ora “serve un segnale forte” così come Pierino Di Silverio, segretario nazionale Anaao-Assomed, sottolinea che “se il Governo dimostrerà coraggio anche noi faremo la nostra parte, sono dieci anni che manca una legge seria sulla sanità. Se non vedremo nessun segnale la mobilitazione continuerà, anche con lo sciopero”.

Le assunzioni in ospedale

Le altre questioni sono il tetto di spesa per il personale, che tra l’altro alcune Regioni lo superano, ma altre no, e c’è il tema della contrattualizzazione dei medici in formazione che riguarda circa 40mila specializzandi. Ma per i medici dirigenti del Sistema sanitario nazionale resta da risolvere anche l’annosa questione dell’aumento extracontrattuale dell’indennità di specificità, “un problema”, dicono, “su cui si deve trovare una soluzione”. Mentre i medici della Federazione Cimo-Fesmed, attraverso il presidente Guido Quici sostengono che “la Commissione Giustizia sta creando problemi sullo scudo penale e questo ci preoccupa.”

Età pensionabile e multe no vax

Giovedì nel Milleproroghe, inoltre, è in discussione la possibilità per medici e per dirigenti medici e sanitari di restare in servizio fino a 72 anni (oggi è 70 anni, ma con parere delle Asl) con un ruolo di formazione e tutoraggio del personale più giovane. Quanto alle multe ai no vax, che riguarda circa 1,7 milioni di italiani, dovrebbe arrivare la terza proroga, almeno fino a tutto il 2024.

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