domenica, 3 Luglio, 2022
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Trapianti, sei milioni i donatori. A Lucca mostra dei “Semplici Eroi”

“Becoming Human: Be a Hero. Donatori: straordinariamente umani, semplicemente eroi”. È il titolo della mostra Lucca Crea e Ristogest realizzata da Centro nazionale trapianti. Esposizione dedicata alle campagne di comunicazione sociale nazionali e internazionali per la promozione della donazione che hanno come soggetti e testimonial personaggi dei fumetti e supereroi. In Italia, infatti, grazie anche all’impegno di volontari e artisti sono 6 milioni e mezzo le persone che hanno già espresso la loro volontà sulla donazione di organi. Ieri tra gli artisti che hanno aderito alla campagna di divulgazione dei temi sulla donazione è stato presente Giorgio Cavazzano, disegnatore, considerato il più celebre degli autori nazionali della Disney, il “papà” italiano di Paperino, che inaugurando la mostra ha posto sul cartellino la sua firma di donatore. Giorgio Cavazzano, è stato presente a Lucca Comics and Games 2019 per celebrare gli 85 anni del papero più famoso del mondo. Dopo l’apertura dello spazio artistico allestito dal Centro trapianti, Cavazzano si è intrattenuto con i giornalisti presenti all’evento.

“Il tema della donazione di organi e del trapianto è entrato nella mia vita quando un mio amico ha avuto bisogno di un trapianto di fegato”, ha raccontato Cavazzano firmando la “donor card” della campagna nazionale di Ministero della Salute e Cnt “Diamo il meglio di noi”. “Condividere con lui l’esperienza della malattia prima”, ha ricordato l’artista, “e del ritorno ad una normalità poi, mi ha convinto di quanto sia importante dichiarare la propria volontà”. Per il maestro Cavazzano è di assoluta importanza fare questo gesto di amore, di altruismo ma per renderlo possibile bisogna dichiarare espressamente la propria volontà. “Io l’ho sempre detto a tutti che sono favorevole, ma non avevo mai dichiarato la mia volontà: oggi sono contento di avere la possibilità di firmare la dichiarazione”.

Oltre a Cavazzano, la mostra “Becoming Human: Be a Hero” ha visto il contributo di altri due grandi artisti. Il primo è Emiliano Santalucia, il toy designer di Hasbro, che ha regalato alla rassegna un’illustrazione originale con al centro Bumblebee, eroe dei Transformers. L’altro autore che ha scelto di sostenere la campagna per la donazione di organi è No Curves, considerato uno dei maggiori esponenti internazionali della tape art, l’arte di disegnare con il nastro adesivo (è sua la copertina dell’ultimo album degli Skunk Anansie).

La sua è una storia particolare: dodici anni fa l’artista ha avuto un trapianto di rene. I dati resi noti dal Centro nazionale trapianti confermano che sull’argomento c’è una maggiore attenzione e sensibilità, nel 2018 si sono registrati 1.370 donatori deceduti; rispetto a 20 anni fa, c’è stato un incremento i donazioni di quasi il 100%. “La crescita”, fa presente il Centro trapianti, “ha interessato anche i trapianti che, dal 1998, sono aumentati del 54%, gli interventi da donatore deceduto sono stati 3.407. Ad aumentare è anche l’età media che dai 56 anni nel 2018, ai 52 anni nel 2002; mentre diminuisce quella dei riceventi 44 anni nel 2018, 46 anni nel 2002”.

C’è poi il tempo medio di attesa per un trapianto che varia, in alcuni casi si è accorciato, in altri i tempi si sono allungati. Al polmone, ad esempio, lo scorso anno ci sono stati 143 interventi, mentre si sono accorciati i tempi, nel 2002 il tempo medio di attesa al trapianto era di 14 mesi mentre nel 2018 è stato di 12 mesi; cuore gli interventi dono stato 233 è sempre bel 2018, nel 2002 il tempo medio di attesa al trapianto era di 8 mesi mentre lo scorso anno si è allungato a 13 mesi; al fegato 1.159 interventi nel 2018, mentre nel 2002 il tempo medio di attesa al trapianto era di 7 mesi nel 2018 è sceso a 5 mesi; rene: 1.831 interventi nel 2018.

Nel 2002 il tempo medio di attesa al trapianto era di 32 mesi mentre nel 2018 è stato di 24 mesi. Gli interventi al pancreas sono stati 9 interventi con un tempo di attesa di 8 mesi. Sul fronte della donazione delle “Cellule staminali emopoietiche”, il donatore nel 70% dei casi è maschio, nel 70% dona da sangue periferico e ha un età media di 30 anni. A fine 2018, i donatori attivi nel Registro Nazionale “Ibmdr” erano 416.852; i donatori iscritti al Registro Nazionale sono 558 mila con un incremento del 132% rispetto al 2018. Lo scorso anno sono stati eseguiti 848 trapianti da donatori volontari non consanguinei mentre venti anni fa erano 133. Infine i trapianti dei tessuti nell’arco di 17 anni ci sono stati 205.579 donazioni e 242.252 trapianti.

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