mercoledì, 5 Ottobre, 2022
Ambiente

Draghi e la linea sul Mediterraneo: clima, immigrazione, geo politica

Il vertice “EuMed 2021” iniziato ad Atene segnerà una svolta nel Mediterraneo con una Italia protagonista. Ad iniziare dalla sede: l’incontro dei capi di Governo dei Paesi meridionali dell’Unione europea, che ha preso il via venerdì sera si tiene nella baia di Faliro, nel Pireo, nella sede della Stavros Niarchos Foundation, centro culturale disegnato da Renzo Piano.

I PROTAGONISTI
Il presidente Mario Draghi, accolto dal premier greco Mitsotakis, si presenta al summit forte di un incontro preparatorio tenuto con il presidente francese Emmanuel Macron. Un rapporto che si è rafforzato dopo l’incontro del 9 settembre a Marsiglia e che avrà il suo peso al vertice sui temi e problemi del Mediterraneo.
Ad “EuMed 2021” c’è la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen e nella composizione dei Paesi anche una novità: per la prima volta partecipano Croazia e Slovenia, Paesi che si affacciano sull’Adriatico che hanno come obiettivo stabilire nuove relazioni. Fitto il calendario dei lavori a cui partecipano il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez, il ministro degli Esteri portoghese Augusto Santos Silva in sostituzione del premier Antonio Costa, il premier cipriota Nikos Anastasiades e quello di Malta, Robert Abela, il premier croato Andrej Plenkovic e quello sloveno Janez Jansa.

I temi I lavori si articolano in due riunioni plenarie. La prima giornata dedicata al Cambiamento climatico e all’impatto sul mare Mediterraneo; la seconda dedicata a più temi: Pace, Sicurezza e stabilità nel Mediterraneo; Agenda Europea; Promozione per una partnership rinnovata e rafforzata con i Paesi del Vicinato meridionale. Il premier greco Mitsotakis nelle anticipazioni del vertice ha dato particolare attenzione ai temi dell’ambiente e del cambiamento climatico. La Grecia ha infatti sofferto numerosi gravi incendi tanto che si discuterà anche di cooperazione tra le Protezioni civili dei Paesi mediterranei.
Una attenzione particolare sarà data all’Unione Economica e Monetaria e alla risposta alla crisi da Covid-19.
Verranno approfonditi i temi sulla crisi afghana, e alle “minacce ibride” e alla crisi migratoria.
Geo politica e Mediterraneo Il vertice sarà anche occasioni di riflettere sulla situazione e rapporti di forza geo politici nel Mediterraneo. C’è infatti il caso Turchia, con le ultime tensioni sorte nel Mediterraneo orientale, agli accordi sulle zone economiche speciali e alle ricerche petrolifere nelle acque a largo della Grecia. Poi c’è il nodo Libia con le prossime elezioni presidenziali. Temi che non fanno parte del calendario ufficiale dei lavori ma che riecheggeranno nei diversi confronti e documenti
finali.

LE NUOVE GENERAZIONI 
Obiettivo del vertice, inoltre, è la promozione di iniziative a beneficio della prossima generazione di cittadini europei. Con progetti che favoriscano una collaborazione rafforzata con i Paesi del Vicinato Sud, basata in primo luogo sul rilancio delle economie regionali e dell’occupazione giovanile.

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