sabato, 16 Ottobre, 2021
I dialoghi de La Discussione

Un nuovo spazio di confronto e dibattito

La Discussione apre  un nuovo spazio di confronto e di dibattito con i suoi lettori.

In questa rubrica proporremo una serie di temi, anche su proposta di coloro che ci seguono e dei nostri collaboratori. Su questi argomenti inviteremo  tutti coloro che sono interessati ad intervenire con contributi scritti, contenuti in 3000 caratteri, spazi inclusi. La Direzione valuterà  i testi, garantendo la massima libertà di espressione nel rispetto delle regole del confronto garbato, costruttivo, il contrario di quello che avviene su gran parte dei social network- e non solo- dove prevale lo spirito tribale, l’asprezza e spesso l’assenza di sincera volontà di dialogo.

Vogliamo,in questo modo, dare  concretezza allo spirito e alla lettera della testata , fondata nel 1952 da Alcide De Gasperi: discutere è essenziale per una democrazia fondata sulla libertà e il rispetto delle persone. La discussione costruttiva aumenta la vitalità della partecipazione dei cittadini e migliora la circolazione di idee. Senza idee e senza confronti  la democrazia  liberale diventa asfittica.

 

LA PROPOSTA DI MAURIZIO MERLO
Cominciamo questo nuovo percorso con un dibattito proposto dal nostro collaboratore Maurizio Merlo.

I processi della cosiddetta globalizzazione, il superamento del vecchio ordine mondiale che non trova sbocchi in uno nuovo ordine, gli effetti incrociati delle due rivoluzioni industriali, Terza e Quarta, impattano rovinosamente con la notoria lentezza e scarsa qualità del nostro sistema politico-istituzionale, con l’instabilità e difficile aggregazione delle compagini governative, con l’incapacità della politica di svolgere la sua missione precipua, quella di anticipare o almeno accompagnare nella società i processi storici e di curare e anteporre alle decisioni il rapporto serio e approfondito con scienza, cultura, corpi intermedi sociali, mondo della produzione.

Il tema è dunque la qualità della decisione pubblica e tre sono i terreni su cui voremmo che  sulle pagine della Discussione si sviluppasse un confronto di idee:

  • Il ruolo di un lobbismo democratico e trasparente d’impostazione anglosassone, come asse fondamentale del buon funzionamento delle democrazie contemporanee;
  • La corretta connessione fra attività politico-legislativa e di governo con società, mondo produttivo, cultura e scienza;
  • La cura dell’arte della buona produzione delle normative e degli atti di governo.

La domanda fondamentale è la seguente: politica e decisione pubblica possono essere riqualificate e rafforzate?

È utile una discussione che non solo coinvolga gli addetti ma anche gli intellettuali e più in generale i cittadini.

Domani pubblicheremo il primo dei tre articoli di Maurizio Merlo

 

 

Sponsor

Articoli correlati

La riforma riformata. In pejus

Tommaso Marvasi

Rosso fuoco: clima e pandemie, gigantesche sfide del presente

Luca Sabia

Anche i demoni celebrano Dante

Maria Sole Sanasi d'Arpe

Lascia un commento