domenica, 3 Luglio, 2022
Parco&Lucro

Le borse ad agosto? Fanno le valigie. Piene

Un vecchio detto in campo finanziario dice “Buy the rumors and sell the news”, ed un altro, ancor più famoso “Sell in may and go away”, ovvero, vendi in maggio e compra più avanti (momento di solito identificato con l’inizio dell’autunno). Ma è ancora valido? Stando ai valori realizzati sui mercati nella prima decade di questo caldissimo agosto 2021 sembra di no.

 

Europa ai massimi

Le Borse europee hanno realizzato sedute su sedute positive proprio in questa prima metà del mese. La chiusura su nuovi record di Wall Street e l’andamento incerto dei listini asiatici sono i fattori  su cui pesano le preoccupazioni per la nuova stretta cinese sui Big Tech e per la diffusione della variante Delta.

Ma veniamo all’Europa. La Borsa di Francoforte, il Dax30, ha oltrepassato il tetto dei 16mila punti aggiornando il proprio massimo storico. Da inizio anno la performance della Borsa tedesca è stata +16,7%, superata addirittura da Amsterdam e Parigi (+24% circa) e anche da  Piazza Affari che è salita di quasi il 20%.

In campo obbligazionario il rendimento del Btp decennale è in rialzo allo 0,551% con lo spread che si attesta a 101 punti base. In calo, invece, il rendimento del Treasury statunitense che scende all’1,345%.

 

Italia alla …guida

Spiccano i forti progressi di Atlantia e Stellantis. In deciso ribasso, invece, Salvatore Ferragamo. Atlantia continua a salire incessantemente da oltre un mese , con il titolo che ha segnato +6% dal 4 Agosto. Due i fattori fondamentali: da una parte i dati sul traffico aereo e autostradale in recupero (quest’ultimo sopra i dati del 2019) e dall’altra parte gli scenari legati a Telepass. Come riportato dal Sole 24 Ore,  il Ceo Gabriele Benedetto ha dichiarato che Telepass è pronta a considerare possibile M&A in Europa anche grazie all’ingresso nel capitale di un socio solido come Partners Group, che potrebbe chiedere l’avvio di un’Ipo nel 2020.

 

Usa: dati positivi. Con un occhio al futuro

Performance da record, nei giorni scorsi, anche per il Dow Jones a +0,04% e 35.499,85 punti. Bene anche il Nasdaq che chiude a +0,35% e 14.816,26 punti: prosegue la striscia positiva l’S&P 500 a +0,30% e 4.460,83 punti. Sul fronte macroeconomico, importante il dato del calo delle richieste di sussidi da parte dei disoccupati che, nella settimana terminata il 7 agosto, è diminuito di 12.000 unità a 375.000, combaciando con le attese che erano proprio per un dato a 375.000. Il tasso di inflazione resta a +5,4%, mantenendosi ai livelli più alti dal 2008, con un rialzo mensile dello 0,5%.

Gli effetti del piano Biden di sostegno all’economia e alle famiglie rimangono sotto la lente d’ingrandimento dei gestori, per capire per quanto tempo e come trascineranno i consumi.

 

Borse asiatiche contrastate tra attese e timori

Le Borse asiatiche risentono di alcune incertezze relative a possibili riforme su settori come Bigh Tech, produzioni di farmaci e cibo da parte della Cina. Gli investitori attendono con incertezza sul da farsi.

Inoltre, la diffusione del Covid non dà tregua e rischia di esacerbare le difficoltà economiche: in Cina, i porti di Shanghai e Ningbo sono stati chiusi per contagi. Ora si teme un ulteriore strozzatura dell’approvvigionamento. Ma , come sappiamo, è un’ economia con sorprendenti mezzi di ripresa.

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