lunedì, 17 Giugno, 2024
Società

Persona o personalità?

“Rimaniamo diritti per essere persone. Non pieghiamo la schiena per divenire personalità”. La firma è di tutto rispetto: Don Tonino Bello, Vescovo, uno di quelli che ha accettato la proposta del Papa solo in seconda battuta con un desiderio che ha trovato il “sì” da parte del Sommo Pontefice “Croce di legno e per anello episcopale la fede nuziale della madre con su una croce”.

Uomo coerentemente scomodo, forte e dolce nello stesso tempo, incorruttibile odiato e contemporaneamente amato da un oceano di poveri, di giovani, di gente semplice che non sempre nella chiesa/edificio trova il primo posto riservato alle personalità. Eppure Gesù stava in mezzo a loro “come Colui che serve “.

Chi scrive ha studiato attentamente e forse meticolosamente la vita, il modo di essere, di vivere, di pregare e di agire di Don Tonino Bello, una cometa nella Chiesa di Cristo, una meteora che dava fastidio ai vertici e a chi ha saputo piegare la schiena per baciare le scarpe dei pseudo potenti, ma Lui, il don Tonino di tutti trovava abbracci di fraternità tra i poveri più poveri. Il segreto dell’essere tale da parte del Vescovo degli Umili”, è inciso nel suo stemma episcopale scarno ed essenziale: “Ascoltino gli Umili e si rallegrino”.

La sua lezione di vita arriva ancora oggi alle orecchie e alle coscienze di tanti che ne hanno nostalgia, anche chi non sfiorerebbe neppure con un dito il modo di essere e di vivere di don Tonino Bello e nonostante tutto lo osanna tanto “tra il dire e il fare c’è di mezzo l’oceano”. Persona o personalità?

Persona è chi sa di essere tale, umano e fragile, semplice ma con talenti da mettere a servizio della collettività per il bene comune nonostante la fragilità e la pochezza del suo dell’essere.

Personalità chi ha bisogno dell’ossigeno del potere (materiale, umano, effimero e insignificante) chi si vende a prezzo scontato pur di essere mongolfiera pronta a precipitare giù semplicemente se colpita dallo spillo della “verità”. Personalità: un povero essere umano con la sindrome dell’onnipotenza che non sempre riesce a soddisfare con gli inchini le sue ferite che hanno logorato l’animo e l’identità. Persona chi sa cos’e, personalità che spesso fa voli pindarici e precipita nel baratro della sua solitudine poiché l’Essere non si vende all’apparire. Chi ha orecchie per intendere, cambi direzione e rimanga “Persona”. Ne vale la vita.

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