mercoledì, 16 Giugno, 2021
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Sorrento, esposto dolio d’epoca romana trovato durante lavori Italgas

ROMA (ITALPRESS) – Da oggi il dolio in terracotta rinvenuto nel 2017 dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'Area Metropolitana di Napoli durante i lavori Italgas di distribuzione del gas, darà mostra di sé all'ingresso di Villa Fiorentino. L'importante ritrovamento, infatti, è stato esposto all'ingresso della villa novecentesca, sede della Fondazione Sorrento, nel corso di un incontro a cui hanno partecipato il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, l'Amministratore Delegato della Fondazione Sorrento, Gaetano Milano,il responsabile della tutela archeologicadel territorio, Luca Di Franco, e rappresentanti di Italgas. Il manufatto di epoca romana, risalente secondo gli esperti al I secolo d.C., era stato ritrovato dalla Soprintendenza durante i lavori in corso Italia, nelle vicinanze diLargo Beato Giovanni Paolo II. Conservatosi in buone condizioni, il dolio si trovava a una profondità di circa due metri su una base di terreno stabilizzata dalla malta. Nel caso del vaso risalente all'antica Surrentum, Italgas, in sinergia con Comune e Soprintendenza, si è adoperata per rendere l'opera fruibile al pubblico facendo realizzare un adeguato supporto in ferro battuto su cui il vaso è collocato. "Ringraziamo Italgas e Soprintendenza perl'attenzione mostrata nei confronti di un bene artistico e storico come questo antico dolio – ha dichiarato il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola -Ogni reperto archeologico rappresenta un tassello importantissimo per ricostruire il nostro passato. Un tributo alla nostra memoria collettiva, ma anche un potente strumento di promozione del territorio". "Operando in un territorio complesso e ricco di storia come il nostro – ha commentato l'Amministratore Delegato di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell'Orco – capita di frequente di imbattersi in piccole e grandi scoperte archeologiche che contribuiscono a ricostruire frammenti del passato di una comunità. Porre attenzione alla salvaguardia e alla valorizzazione di questo patrimonio è per noi non solo un obbligo di legge; è soprattutto un dovere verso quei territori in cui Italgas è presente e lavora ogni giorno. E questo fa sì che la realizzazione delle nostre reti crei un ideale ponte tra il progresso reso possibile da una nuova infrastruttura e le tracce del passato che ritrovano la luce durante le lavorazioni". (ITALPRESS). pc/com 12-Mag-21 14:35

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