sabato, 15 Maggio, 2021
Società

Fine del degrado per il monumento romano a Matteotti

Dopo la denuncia sul degrado del monumento di Giacomo Matteotti di Roma sulle colonne del Corriere della Sera e anche sulla Voce di Rovigo da parte dello storico e scrittore polesano Claudio Modena, di Porto Tolle, romano d’adozione, finalmente qualcosa si muove. Il 16 aprile, compleanno di Claudio Modena, gli studenti volontari dell’università americana Temple University Rome Campus hanno pulito l’area circostante al monumento di Matteotti di Lungotevere Arnaldo da Brescia. Hanno preso parte all’iniziativa assieme alla Fondazione Giacomo Matteotti e all’associazione culturale del Fiume “il Po”, presieduta da Claudio Modena, Alberto Aghemo presidente della Fondazione Matteotti di Roma e Emmanuele Emanuele presidente onorario della Fondazione Matteotti. Per il Comune di Roma ha preso parte Gian Paolo Giovannelli assessore ai lavori pubblici del secondo municipio con il quale Modena è stato molto esplicito e  ha ribadito che bisogna costruire la recinzione per proteggere il monumento. Il Corporate Artist Arvedo Arvedi ha illustrato un progetto di arredamento urbano per la valorizzazione del monumento. Gli studenti stranieri dell’università Temple University Roma sotto la guida dei professori Barbara Caen e Diego Pagliarulo hanno pulito il prato e hanno messo a dimora anche dei ciclamini. Hanno lavorato con grande entusiasmo. Per Claudio Modena è stato un compleanno particolare festeggiato al monumento di Matteotti di cui è diventato il custode.

 

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