giovedì, 6 Maggio, 2021
Società

Da lunedì Alto Adige in “Lockdown”

Il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, ha firmato l’ordinanza contingibile e urgente numero 6 del 2021. Il provvedimento, che sara’ in vigore a partire da lunedi’ 8 febbraio sino a domenica 28 febbraio compreso, prevede una serie di misure piu’ rigide in materia di contrasto ai contagi da Covid-19. Vietati gli spostamenti in entrata e uscita dal proprio comune di residenza se non per motivi di lavoro, studio, salute o esigenze di necessita’. All’interno del comune, gli spostamenti dalla propria abitazione saranno consentiti (sempre con autocertificazione, che potra’ essere compilata direttamente sul posto in caso di controlli) solo per motivi di lavoro, di studio, di salute, per effettuare acquisti o per esigenze di necessita’ come, ad esempio, recarsi presso persone bisognose di cura, presso il domicilio del partner o della partner, o raggiungere la piu’ vicina area cani.

L’attivita’ motoria all’aperto sara’ consentita, ma non tra le ore 20 e le ore 5, pero’ sempre in forma individuale e nel rispetto delle norme su distanziamento (due metri da persone non conviventi) e mascherine. Muovendosi a piedi o in bicicletta, sara’ possibile anche superare i confini comunali.
Bar e ristoranti continueranno ad essere chiusi. Consentita la vendita da asporto sino alle ore 20 e la consegna a domicilio sino alle ore 22. A partire da lunedi’ le strutture ricettive non potranno piu’ ospitare turisti e sara’ consentita solo l’accoglienza di ospiti presenti per motivi di lavoro o per necessita’ diverse dal turismo. Per quanto riguarda i negozi, sospese le attivita’ al dettaglio, fatta eccezione per gli esercizi che vendono generi di prima necessita’ (elenco nell’ordinanza allegata al comunicato), che comunque dovranno essere chiusi la domenica. Potranno restare sempre aperti, invece, i punti vendita di generi alimentari, le farmacie, le parafarmacie, le edicole e le tabaccherie.

Sospesi i servizi alla persona ad eccezione di lavanderia, pompe funebri, barbieri, parrucchiere ed estetiste. Nei servizi di cura alla persona consentiti, compresa l’assistenza podologica, il personale dovra’ utilizzare la mascherina FPP2. Per quanto riguarda le attivita’ produttive, oltre al rispetto dei protocolli di sicurezza, viene raccomandato l’utilizzo delle mascherine FPP2, l’offerta ai dipendenti di un test periodico e, dove possibile, il ricorso allo smart working. Le scuole medie e superiori torneranno alla didattica a distanza a partire da lunedi’ 8 febbraio, mentre da giovedi’ 11 febbraio sara’ il turno delle scuole elementari. La settimana successiva gli istituti saranno chiusi per le vacanze di Carnevale, e al rientro (lunedi’ 22 febbraio) riprenderanno le lezioni in presenza per scuole elementari e scuole medie.

Ragazze e ragazzi delle scuole superiori, invece, dovranno seguire per un’ulteriore settimana le lezioni con la modalita’ della didattica a distanza. Al momento del ritorno in classe sara’ previsto una massiccia attivita’ di test. Rimangono aperti, invece, i servizi e le strutture socio-sanitarie, nonche’ l’assistenza all’infanzia: sia per quanto riguarda gli asili nido e le microstrutture, sia per quanto riguarda le scuole materne.

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