martedì, 22 Giugno, 2021
Società

Opzione donna, proroga per la richiesta di pensione anticipata. Scattano le date per la domanda

Una possibilità in più per donne che chiedono di andare in pensione con qualche anno di anticipo. La buona notizia, ma da comprendere bene nei dettagli per non rimanere delusi, fa parte dei nuovi provvedimenti varati dal governo sotto il titolo “Opzione donna”. Così infatti è chiamata la misura di trattamento pensionistico anticipato concesso alle lavoratrici. Possibilità che è stata prorogata attraverso la legge di bilancio del 2021. A chiarire gli aspetti di merito è l’INPS con una nota del 19 gennaio 2021, rivolta a chi può accedere alla pensione anticipata e quali sono le date di scadenza per farne richiesta per categorie specifiche, come le iscritte all’Assicurazione Generale Obbligatoria e alle lavoratrici del settore della scuola.

“La proroga”, si legge nella di presentazione, “dei termini per la maturazione dei requisiti richiesti per poter accedere al trattamento Opzione donna è prevista dall’art. 1, comma 336, della legge n. 178 del 30 dicembre 2020”. Nel merito la possibilità di accesso alla proposta ha dei paletti che sono stati spostati in favore delle lavoratrici.

La norma, infatti, estende la possibilità di usufruire di Opzione donna per tutte le lavoratrici che hanno perfezionato i requisiti entro il 31 dicembre 2020, in base alle regole di calcolo del sistema contributivo previste dal decreto legislativo n. 180 del 30 aprile 1997. Questi i requisiti per la presentazione delle domande. La prima richiesta è l’anzianità contributiva minima di 35 anni al netto dei periodi di malattia, disoccupazione o prestazioni equivalenti. Per tale requisito è valutabile la contribuzione versata o accreditata a qualsiasi titolo a favore dell’assicurata. Poi c’è il nodo dell’età anagrafica. La legge prevede un minima di 58 anni per le lavoratrici dipendenti e di 59 anni per le lavoratrici autonome. Opzione donna è stata estesa dunque alle nate fino a dicembre 1962 e fino a dicembre 1961 in base alla tipologia di incarico. Inoltre chi fa richiesta deve avere la certificazione di avvenuta cessazione del rapporto di lavoro dipendente. Non è prevista, invece, la cessazione dell’attività svolta in qualità di lavoratrice autonoma. In merito alle date da tenere presente bisogna ricordare che la prima decorrenza per chi è in possesso di tali requisiti era il 31 dicembre 2020 mentre quella del 1 febbraio 2021 se la pensione è liquidata a carico dell’Assicurazione Generale Obbligatoria e delle forme sostitutive di questa, ed era del 2 gennaio 2021 se era a carico delle forme esclusive della Ago.

Per le lavoratrici del settore della scuola e dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM), il trattamento pensionistico anticipato può essere conseguito dal 1 settembre 2021 e dal 1 novembre 2021.
“La domanda per accedere al trattamento pensionistico anticipato di Opzione donna”, si ricorda nella nota di presentazione, “può essere presentata all’Inps in forma digitale accadendo al sito nella sezione dedicata, dopo aver effettuato l’accesso con le proprie credenziali”. In alternativa è possibile chiamare l’Istituto attraverso il numero 803 164, gratuito da rete fissa, o 06 164 164 da rete mobile, o rivolgersi agli enti di patronato e agli intermediari.

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