sabato, 15 Maggio, 2021
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La visione di Livolsi. Dalla crisi politica, ai nuovi strumenti finanziari. Ecco il nuovo mondo economico del 2021

Instabilità politica e di Governo, il fardello della pandemia, l’utilizzo di strumenti come i “Piani individuali di risparmio”, Pir – una forma d’investimento incentivata fiscalmente in Italia -, che però soffre di uno scarso appeal e poca “flessibilità”. Mentre gli Eurobond come altri strumenti economici e fiscali necessitano di un nuovo coordinamento. Patrimoniale? Un errore. Sono alcune delle riflessioni del professor Ubaldo Livolsi, esperto in sistemi fiscali e finanziari studioso dei problemi legati ai nodi giuridici, politici ed economici. La sua analisi è a tutto campo, dalle questioni legate alla situazione politica del Paese alle fluttuazioni di mercato. Una visione su temi di attualità che rappresenta oggi, un valore di conoscenza verso il futuro.

Professor Ubaldo Livolsi, le vicende politiche di questi giorni hanno portato alla riconferma del Governo Conte che effetti possono avere avuto sulla canalizzazione del risparmio verso gli investimenti produttivi nel nostro Paese?
“Al di là di come la si pensi, lo spettacolo messo in scena dai partiti ha ottenuto certamente un risultato: ha determinato (oltre che una certa sorpresa vista l’emergenza sanitaria) incertezza sotto l’aspetto economico. L’opposto di quanto abbiamo bisogno: la necessità di attrarre investimenti e capitale di rischio per il rilancio delle imprese per produrre lavoro e occupazione. Il comparto economico, imprenditoriale e produttivo del Paese chiede al Governo un orizzonte strategico di medio periodo. Già abbiamo assistito ai primi segnali di sfiducia nei confronti dell’Italia con l’innalzamento dello spread. Si sta creando nei nostri governanti un pericoloso atteggiamento – bisogna dirlo purtroppo dovuto in gran parte alla pandemia – che ci si possa indebitare all’infinito. E incombe sottotraccia l’incubo della patrimoniale, cui siamo per ovvie ragioni in questo particolare momento fortemente contrari. Il tema invece è quello della detassazione degli strumenti che consentano alle imprese di patrimonializzare e quindi investire nelle proprie società in più ambiti per renderle competitive. Come ho già proposto in più contesti, riscontrando la sintonia di altri addetti ai lavori, penso a un fondo misto pubblico privato con una liquidation preference a vantaggio dei privati. Allo stesso modo anche per quanto riguarda i capital gain (vedi quanto già introdotto per i Pir) credo che la soluzione per incentivare gli investimenti e la patrimonializzazione delle aziende sia la loro tassazione, che vada modulata differenziando l’investitore privato da quello pubblico favorendo il primo”.

Quale potrebbe essere l’evoluzione dei Pir che potrebbe attrarre risparmiatori e investitori istituzionali per il rilancio del nostro tessuto imprenditoriale e del Paese?
“Lo strumento dei Pir, tra i più recenti introdotti nel nostro Paese, è stato innovativo e si è rivelato utile per allargare la prospettiva dell’investimento, anche alla luce delle nuove disposizioni legislative che aboliscono la tassazione sui capital gain se i Pir sono detenuti da più di cinque anni e viene dato loro un “appeal” fiscale di un credito d’imposta del 20% sulle perdite degli investimenti realizzati nell’esercizio 2021. Forse gli spazi temporali per il disinvestimento dovrebbero essere ridotti. Il problema, e qui vengo alla domanda, è che il contesto in cui trovano il loro spazio d’azione è poco flessibile. È cioè difficile trovare liquidità per una buona parte dei Pir se le società non vengono quotate e oggi l’offerta delle società alla Borsa FTSE MIB e all’AIM non consente quel ventaglio di possibilità ampio proprio di altre piazze finanziarie. Difficile che un imprenditore decida di trovare capitali con la quotazione in Borsa se questa operazione risulta complicata e poco flessibile. Gli imprenditori e gli investitori italiani sono per loro natura diffidenti, l’evoluzione dei Pir sarà per così dire spontanea quando di risolverà l’antica questione della semplificazione della quotazione e dell’accesso alla Borsa e all’AIM riducendone gli alti costi e le pesanti procedure burocratiche”.

Cosa ne pensa della possibilità di un intervento coordinato a livello continentale, attraverso la creazione di un fondo Europeo trans nazionale, che sottoscriva emissioni di nuove azioni nelle imprese di tutta Europa, e che sia finanziato dalla BEI con capitale di rischio, aperto alla partecipazione di società di gestione del risparmio, e con l’emissione di eurobond a lunghissima scadenza?
“Gli Eurobond sono obbligazioni in euro cui partecipano aziende internazionali, alcune anche italiane molto note. Anche la BEI è molto attiva nel partecipare a fondi di private equity o a finanziare emissioni obbligazionarie di debito. Certamente, anche in base alle nuove dinamiche macroeconomiche e alla luce dell’emergenza pandemica, si pone la questione di realizzare un coordinamento e di un sistema di tutte questi strumenti. Il fulcro di tale cambiamento potrebbe essere, più che il tema della liquidità di per se stessa, quello di consentire una maggiore osmosi tra il pubblico e il privato – e il fondo misto pubblico-privato di cui parlavo prima ne è un esempio -. Le resistenze sono da entrambe le parti e risentono di cause sia storiche, che di consuetudine, che di conoscenza. Alquanta parte degli imprenditori e degli investitori non si fidano del pubblico, temono di essere esautorati dalla loro volontà decisionale e diffidano di eventuali future tassazioni (tipo patrimoniale) circa gli investimenti che gli vengono proposti. Ripeto, a mio avviso, sia a livello nazionale sia europeo, deve essere ribadito e compreso dalle autorità governative e finanziarie che il recupero dell’economia europea e quindi dell’occupazione e della ricchezza dei cittadini, potrà avvenire solamente con una visione chiara di medio periodo, che metta l’Impresa (privata e pubblica) al centro delle politiche di sviluppo permettendo ad essa di essere competitiva e vincente nello scenario della concorrenza mondiale”.

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