venerdì, 18 Giugno, 2021
Politica

La sfida di Saint Vincent. Dalle Encicliche di Papa Francesco alla Fondazione DC

Così nasce il partito “Bianco Verde”. Impegno solidale, lotta alle disuguaglianze, tutela dell’ambiente e sviluppo. La coraggiosa visione di una politica che parla ai cittadini e non agli interessi egoistici dei leader. Il futuro è tra noi, costruiamolo con impegno.

 

Un dibattito forte, plurale, con indicazioni e progetti che fanno cogliere appieno la pienezza e fecondità dell’iniziativa promossa dalla Fondazione DC che ha saputo comporre molte idee per il futuro. Prima tra tutte quella di una vocazione nuova della politica che a Saint Vincent abbiamo voluto intercettare, promuovere e rendere visibile.

A Saint Vincent sono stati tre giorni di liberi confronti di idee e valori unici in un contesto politico nazionale oggi dominato da capricciose ripicche personali e di potere. Dall’appuntamento della Fondazione DC è arrivata una aria nuova con numerose voci autorevoli di diversa estrazione e ideologia, che hanno indicato la via maestra per rilanciare e ridare fiducia ad una Italia oggi fatta da troppi cittadini disorientati, timorosi per il proprio presente e per il domani. Tra le idee risuonate nella sala congressi le più potenti, belle e luminose sono state le parole più volte evocate, e citate prese dalle encicliche di Papa Francesco il “Laudato SÌ” – che con i suoi temi ambientali è stata il filo conduttore delle tre giornate di riflessioni politiche – e la recentissima “Lettera Enciclica. Fratelli Tutti”, scritta dal Santo Padre Francesco sulla “Fraternità e l’amicizia sociale”, un autentico monito alla politica all’economia e un aiuto a quanti credono in una società più umana e giusta.

Ciò che è emerso da Saint Vincent scandito nei numerosissimi interventi, dal presidente Silvio Berlusconi, al leader ambientalista Alfonso Pecoraro Scanio, al premier Giuseppe Conte all’onorevole Gianfranco Rotondi, solo per citarne alcuni, un vero, accorato impegno nel seguire la visione di Papa Francesco, il valore del percorso indicato dal Pontefice che la Fondazione DC – e noi de La Discussione con essa -, raccogliamo appieno, con l’impegno corale e nel realizzare un “ponte”, come hanno scritto molti giornali e riferito i commentatori televisivi, tra i valori della ex Dc e i temi ambientali. Quella unione tra “il Bianco e il Verde”, ossia i colori della Democrazia Cristiana, il partito di salde radici cattoliche e quello del Verde dell’ambiente. Come cattolici intendiamo la politica un servizio solidale e libero, come Ambientalisti ci rivolgiamo a quanti vogliono unire le ragioni della tutela del creato a quelli del dialogo e confronto con la scienza e lo sviluppo. Il “Bianco e il Verde”, non sono solo due colori o uno slogan, ma sono un impegno preso davanti ad una platea e davanti ai cittadini italiani che credono in una nuova forte coraggiosa stagione politica. Un progetto ambizioso di “Partito cattolico e ambientalista” che abbia la forza di far convergere su di se le molte e deluse aspettative di tantissimi cittadini che credono ancora nel valore di una politico fatta di azioni vere, di solidarietà e di crescita sociale ed economica.

Un partito “Bianco e Verde” che nasce non dall’alto o imposto da segreterie per calcoli e interessi di un leader ma spunta dal basso inteso come spazio sociale di umiltà, di problematiche sociali vere come l’assistenza per i poveri, il lavoro, la sanità, la lotta alle disuguaglianze, la giustizia, i diritti negati, la crescita e il benessere per tutti e non per pochi. Possiamo indicare la fonte, di questo alveo di valori che sono racchiusi nelle due Encicliche di Papa Francesco. Ad esempio in quel “Quinto capitolo” di “Fratelli tutti” dal titolo: “La Migliore Politica”, scritto che facciamo nostro: “Per rendere possibile lo sviluppo di una comunità mondiale, capace di realizzare la fraternità a partire da popoli e nazioni che vivano l’amicizia sociale, è necessaria la migliore politica, posta al servizio del vero bene comune”. E, ancora, scrive il Pontefice, “Per quanto cambino i sistemi di produzione, la politica non può rinunciare all’obiettivo di ottenere che l’organizzazione di una società assicuri ad ogni persona un modo di contribuire con le proprie capacità e il proprio impegno.

In una società realmente progredita, il lavoro è una dimensione irrinunciabile della vita sociale, perché non solo è un modo di guadagnarsi il pane, ma anche un mezzo per la crescita personale, per stabilire relazioni sane, per esprimere sé stessi, per condividere doni, per sentirsi corresponsabili nel miglioramento del mondo e, in definitiva, per vivere come popolo”.

A Saint Vincent la Fondazione DC ha aperto una via, con le parole di Papa Francesco una strada maestra. Ora tocca a tutti noi rimboccarci le maniche lavorare con sincerità, dedizione e dirittura morale, con impegno per la nascita di una politica e di un partito nuovo, per l’appunto “Bianco e Verde”.

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