lunedì, 26 Luglio, 2021
Economia

Deficit al 10,3% nel secondo trimestre

Nel secondo trimestre 2020 l’indebitamento netto delle AP in rapporto al Pil è stato pari al 10,3% (0,0% nello stesso trimestre del 2019). Lo rileva l’Istat. Il saldo primario delle AP (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato negativo, con un’incidenza sul Pil del -5,9% (+4,1% nel secondo trimestre del 2019). Il saldo corrente delle AP è stato anch’esso negativo, con un’incidenza sul Pil del -6,3% (+3,3% nel secondo trimestre del 2019).

La pressione fiscale è stata pari al 43,2%, in crescita di 1,8 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, nonostante la marcata riduzione delle entrate fiscali e contributive. Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è diminuito del 5,8% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono diminuiti dell’11,5%.

Di conseguenza, la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è stata pari al 18,6%, in aumento di 5,3 punti rispetto al trimestre precedente. Il potere d’acquisto delle famiglie è diminuito rispetto al trimestre precedente del 5,6%, beneficiando della dinamica negativa dei prezzi. La quota di profitto delle società non finanziarie, stimata al 39,0%, è diminuita di 2,0 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. Il tasso di investimento delle società non finanziarie è aumentato di 1,0 punti percentuali rispetto al trimestre precedente, salendo al 22,1%, quale risultato di un calo degli investimenti meno marcato di quello del valore aggiunto. (Italpress)

Sponsor

Articoli correlati

L’economia sommersa resta un nodo

Carmine Alboretti

Ad aprile aumento dell’inflazione

Francesco Gentile

Delegazione Uzbeka in visita a Venezia: opportunità di collaborazione per le imprese

Barbara Braghin

Lascia un commento