lunedì, 28 Settembre, 2020
Politica

Ue: G7 Parlamenti “su pandemia e clima risposta robusta e coordinata”

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“Noi, presidenti dei Parlamenti degli Stati membri del G7, affermiamo che la pandemia e la crisi climatica richiedono una risposta internazionale robusta e coordinata.

Nell’adottare leggi, nell’approvare i bilanci nazionali e nel chiedere conto ai governi del loro operato, i Parlamenti sono un elemento fondamentale per l’impegno che gli Stati assumono di assicurare il benessere dei propri cittadini e dell’ambiente. In quanto leader della comunità internazionale, noi ci impegniamo ad agire con urgenza per fornire un ambiente sano, pulito e sostenibile ai nostri figli e nipoti e alle generazioni future”.

È quanto si legge nella dichiarazione finale del G7 dei Parlamenti, postata su Facebook dal presidente della Camera Roberto Fico. “Il mondo è travolto dal Covid-19. La pandemia ha stravolto la normale vita dei nostri cittadini, ferito in modo sproporzionato le nostre comunità più vulnerabili e le popolazioni a rischio, inclusi donne e bambini, e destabilizzato le nostre economie. Noi affermiamo che la nostra risposta al Covid-19, inclusi lo sviluppo del vaccino e la sua equa distribuzione, mirata sull’ampiezza dell’accesso più che sul profitto, sarà basata sulla scienza e sulla medicina nella consapevolezza che la pandemia proseguirà fino a quando non sarà affrontata a livello mondiale. In quanto nazioni G7, abbiamo l’obbligo morale, scientifico ed economico di essere gli alfieri di questo impegno globale”, prosegue.

“Purtroppo la crisi climatica non si fermerà durante l’azione dei governi contro la pandemia. Le nostre nazioni non possono scegliere di ignorare l’emergenza climatica, mentre affrontiamo la crisi immediata causata dalla pandemia di Covid-19. Entrambe le crisi, quella sanitaria e quella climatica, richiedono e continueranno a richiedere un’azione senza precedenti da parte dei governi. Mentre i Parlamenti mettono a punto misure per uscire dalla crisi economica provocata dalla pandemia, investimenti nell’energia pulita e correlati al clima possono alimentare la ripresa economica a breve e a lungo termine. La crisi climatica è la minaccia esistenziale del nostro tempo, una minaccia che mette in pericolo la salute e il benessere di ogni singola famiglia in ogni comunità del mondo.

Le concentrazioni atmosferiche di anidride carbonica nel 2020 hanno valori medi tra i più alti mai registrati. Il pianeta ha vissuto, nel 2019, il secondo anno più caldo della sua storia. Dobbiamo prestare particolare attenzione anche alla giustizia ambientale per le comunità economicamente vulnerabili e in prima linea. Impegnarsi a combattere l’ingiustizia ambientale significa assicurare un ambiente sano, pari opportunità e un’autentica partecipazione alle decisioni ambientali a tutti i cittadini. Le politiche per il clima possono porre fine al perpetuarsi delle diseguaglianze sistemiche”.
prosegue il G7.

“Noi ribadiamo il ruolo centrale svolto dai parlamenti nella vita democratica. I parlamenti, in quanto assemblee che riuniscono tutte le componenti della società, sono le istituzioni chiave della democrazia: i parlamenti rappresentano l’espressione dei cittadini, nella loro attività legislativa e di controllo. Per questo chiediamo a tutte le parti di agire per affrontare la crisi climatica in linea con l’Accordo di Parigi. Noi ci impegniamo a mantenere i contatti tra Parlamenti per garantire un alto livello di mobilizzazione in relazione alla pandemia di Covid-19 e alla crisi climatica, un dibattito regolare sulle questioni legate a queste crisi e la divulgazione di buone pratiche. Riteniamo che i nostri Parlamenti debbano svolgere un ruolo centrale nella risposta al Covid-19 e nella ripresa, così come nella lotta contro la crisi climatica, assicurando giustizia economica e ambientale per tutti”, conclude. (Italpress)

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