giovedì, 24 Settembre, 2020
Attualità

Mete turistiche. Coldiretti: Vacanze, 1 milione e mezzo fuori l’Italia sfidando i contagi. Lamaggioranza ha però scelto case vacanze e la propria regione

Sponsor

Non sono pochi, per l’esattezza 1,5 milioni gli italiani che quest’anno hanno scelto di fare le proprie vacanze all’estero ad agosto sfidando i rischi connessi alla pandemia. Al ritorno se provenienti da luoghi di villeggiatura a rischio dovranno fare il tampone e rispettare un periodo di quarantena. Insomma le difficoltà non mancano per quanti hanno deciso di uscire dall’Italia per l le mete internazionali più ambite. Il flusso con numeri e luoghi è quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixe’ diffusa in merito ai pericoli di contagio legati a chi rientra dalle ferie in altri Paesi. Situazione che ha portato alla predisposizione di nuovi test rapidi per il coronavirus da effettuare negli aeroporti e alle frontiere. “Tra coloro che hanno scelto di varcare comunque i confini nazionali, la stragrande maggioranza viaggia in Europa”, riferisce la Coldiretti, “pur se le mete comunitarie non riducono di certo i pericoli di infezione, soprattutto in caso di mancata osservanza delle misure di precauzione, a partire dall’utilizzo della mascherina.

La percentuale di chi va all’estero per le vacanze è comunque più che dimezzata rispetto ai 3,3 milioni di italiani partiti nello stesso periodo dello scorso anno a dimostrazione”, segnala la Coldiretti, “di una tendenza diffusa a preferire itinerari nazionali nell’estate del coronavirus”.

Secondo l’indagine Coldiretti/ixe’ l’Italia quest’anno è scelta, infatti, come meta dal 93% rispetto all’86% dello scorso anno. “Ma l’emergenza sanitaria ha portato anche gli italiani in viaggio per vacanze quest’estate”, riferisce Coldiretti, “a ricalibrare le scelte di alloggio rispetto agli anni scorsi, con un calo di chi sceglie alberghi mentre cresce, invece, la percentuale di chi utilizza case, di proprietà o meno, per assicurarsi anche in vacanza le stesse condizioni di scurezza delle mura domestiche. Segnali incoraggianti per gli agriturismi che, spesso situati in zone isolate in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto, sono forse i luoghi più sicuri per le ferie estive perché è più facile garantire il rispetto delle misure di precauzione per difendersi dal contagio”.

La propensione della stragrande maggioranza dei turisti a contenere il più possibile i pericoli è confermata anche dal fatto che il 35% dei vacanzieri ha scelto di trascorrere l’estate 2020 evitando il più possibile contatti con altre persone e restando da soli o con la propria famiglia, secondo l’indagine Codiretti-Ixe’. “A questi si aggiunge un altro 59%”, secondo i calcoli esaminati dalla Coldiretti, “che per le  vacanze ha scelto gli amici più stretti e fidati, mentre resiste solo un 8% di “temerari” che non rinunciano alle vacanze di gruppo, cercando anche di fare nuove conoscenze”.

Infine quella che viene indicata come una novità, ossia la scelta di rimanere nei confini della propria regione se non addirittura della propria provincia.

L’altra novità di quest’estate sta anche nel fatto che”, conclude la Coldiretti, “1 italiano su 4 (25%) ha scelto una destinazione vicino casa, all’interno della propria regione di residenza, nonostante il via libera agli spostamenti su tutto il territorio nazionale e all’estero”.

Articoli correlati

Turismo alle corde. Coldiretti: mancano gli stranieri, persi 12 miliardi. In sofferenza strutture e settori della eno gastronomia

Maurizio Piccinino

Verso le vacanze: attese per il dopo

Giampiero Catone

Coldiretti, aziende aperte ai giovani con “Traiettorie di futuro”

Maurizio Piccinino

Lascia un commento

Questo sito web utilizza i cookies per migliorare l'esperienza di navigazione. Se continui ad utilizzare il sito ne assumiamo che tu sia concorde. Accetta Maggiori Informazioni