venerdì, 4 Dicembre, 2020
Lavoro

Scuola. Cisl: graduatorie supplenze a rischio caos. Troppe richieste e incongruenze il sistema va in tilt

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“Come si poteva immaginare, l’enorme afflusso di istanze per l’inserimento nelle nuove graduatorie per le supplenze sta comportando più di un problema”. Per la Cisl-Scuola il conto alla rovescia per l’apertura dell’anno scolastico diventa ogni giorno che passa una avventura ad ostacoli. Tra i problemi c’è di tutto, l’emergenza sanitaria e i rischi di contagio, il distanziamento degli studenti, le suppellettili, i locali da sistemare, e non da ultimo concorsi per il personale scolastico.

“Non mancano”, sottolinea la Cisl, “purtroppo quelli di funzionalità del sistema informatico cui è affidata la gestione delle domande: emergono incongruenze da correggere, si verificano spesso difficoltà di accesso per motivi di sovraccarico, la procedura è tutt’altro che semplice, specie per chi ha più opzioni a disposizione, e richiede comunque tempi notevoli per la compilazione di tutti i dati richiesti”. Poi ci sono gli intoppi più svariati: “Alcune tipologie di domande non possono proprio essere inoltrate, mancando al momento funzioni e opzioni necessarie”.

Le sedi sindacali, segnala la Cisl-Scuola, sono sottoposte a una mole di lavoro difficilmente sostenibile; anche integrando i servizi in presenza con quelli on line, è impossibile accogliere tutte le richieste di assistenza e consulenza. “Si può dire che siamo, in moltissimi casi, al tutto esaurito”, ammette la Cisl-Scuola, “Altrettanta fatica la stanno facendo gli uffici dell’Amministrazione, assolutamente non in grado, pur con tutta la buona volontà, di fronteggiare una marea praticamente ingestibile”. Più che indicare i guasti la Cisl ammette che non può fare. Un blocco dei sistemi informatici sarebbe un colpo micidiale per l’inizio dell’anno scolastico.

“Stiamo segnalando costantemente al Ministero tutte le anomalie del sistema che vengono riscontrate dalle nostre strutture, in modo che sia possibile provvedere tempestivamente con gli interventi necessari: va fatto il possibile per garantire a tutti un corretto inserimento della propria istanza e la giusta attribuzione dei punteggi spettanti, ma è chiaro che vi è un interesse generale ad un puntuale e regolare completamento delle operazioni, onde evitare errori e conseguenti motivi di contenzioso”. Così c’è il conto alla rovescia sperando che non ci siano ulteriori problemi.

“Mai come quest’anno è indispensabile evitare problemi in avvio d’anno, alle scuole serve poter far conto da subito su stabilità e certezza”, sottolinea ancora la Cisl-Scuola, “Appare sempre più difficile che la scadenza programmata per il 6 agosto possa essere sufficiente ad assorbire senza problemi un numero di domande che supererà probabilmente il milione, in presenza di continui rallentamenti e disfunzioni del sistema; è grande la preoccupazione che ci viene manifestata da tantissimi aspiranti”, riferisce e conclude la Cisl, “che non riescono a completare la procedura di inserimento della propria istanza per incongruenze tecniche.
Chiediamo all’Amministrazione di assicurare su tutto questo la massima attenzione e il massimo impegno”.

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