lunedì, 3 Agosto, 2020
Salute

Salute e benessere d’estate. Le ultime diete di moda anche tra i vip

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Inutile privarsi di tutto, affamarsi e ammazzarsi di attività fisica nel mese che precede le ferie. Ecco 10 consigli per affrontare al meglio la prova costume ma soprattutto per vivere meglio.

In estate, come ogni anno il momento più temuto (soprattutto da noi donne) è la prova costume. Inutile nascondersi dietro un dito, se per tutto l’anno il massimo sforzo fatto per stare in forma è stato poco o addirittura nullo, ricordarsene all’ultimo momento non sarà di grande aiuto, anzi, sarà solo causa di ulteriore stress. Tra le prime cause di insuccesso delle diete c’è proprio quella del calo troppo repentino dovuto a privazioni, uso di integratori inutili oppure il fanatismo nei confronti dell’ultima assurda moda alimentare. Pur di ottenere il tanto agognato dimagrimento dimentichiamo ogni logica e spesso anche il buon senso. Ma con quale risultato? I chili persi ritornano e nella maggior parte dei casi con gli interessi. L’obiettivo non deve essere quello di cercare soluzioni veloci e miracolose, bensì impegnarsi a correggere la propria alimentazione e aggiungere una regolare attività fisica quotidiana.

Le diete più popolari:

La Dieta MEDITERRANEA

La dieta mediterranea è al primo posto per equilibrio, gusto, salute. Non è sorprendente il fatto che la “nostra dieta sia giudicata la migliore. E’ una dieta sana, facile da seguire, la migliore dieta a base di vegetali, dieta ideale per i diabetici.

Mangiare mediterraneo migliora la salute delle ossa, del cuore, abbassa il rischio di demenza e di cancro al seno, oltre ad aumentare la longevità e abbassare le probabilità di essere ipertesi o di sviluppare il diabete.

Si mangiano molti prodotti vegetali, come verdure, frutta, cereali integrali, legumi. Si assumono di conseguenza pochi alimenti di origine animale, soprattutto pesce, latte e formaggi magri e minime quantità di carne preferibilmente bianca.

La Dieta DASH

Subito dopo la dieta mediterranea, c’è la dieta DASH, che è stata messa a punto proprio per aiutare a tenere sotto controllo la pressione. Il nemico numero uno di questa dieta è non a caso il sale, ritenuto colpevole tra le altre cose di alzare proprio la pressione. Se ne possono mangiare al massimo 2 grammi al giorno. Via ovviamente anche gli alimenti ricchi di sale come i salumi e quelli pieni di grassi saturi e colesterolo come hamburger, salsicce, formaggi stagionati, burro.

La Dieta FLEXITARIANA

A pari merito troviamo la dieta flexitariana che si concentra sui cereali integrali, la frutta, le proteine vegetali. È in pratica una dieta vegetariana dove solo occasionalmente si possono mangiare un po’ di carne o di pesce. Ecco perché si chiama flexitariana. Una dieta che prediliga frutta e verdura insieme ai cereali integrali è particolarmente benefica per la nostra salute.

La Dieta MIND

Al terzo posto troviamo la MIND, che è l’acronimo dall’inglese di Mediterranean-DASH Intervention for Neurodegenerative Delay. Si tratta in pratica del mix delle regole della Mediterranea e della DASH per rallentare il declino cognitivo, tipico ad esempio di chi soffre della malattia di Alzheimer.

La Dieta WW

In quarta posizione la WW, che è il nome di quella che un tempo si chiamava Weight Watchers. È considerata la prima per capacità di far perdere peso.

Si base su un regime dietetico che dà a ogni alimento un valore in punti, a seconda del suo contenuto in grassi e calorie. Consente di mangiare, trovandone la giusta quantità qualsiasi tipo di alimento. Da escludere solo alcolici e bevande dolci.

Punto irrinunciabile di questa dieta è la partecipazione a incontri periodici motivazionali con persone che danno un sostegno psicologico per perseverare nel programma alimentare. In genere vi partecipano persone che hanno già perso peso e possono testimoniare che il metodo funzioni

10 Consigli di Esperti

1 Idratiamoci

Può sembrare banale ma alla base dello star bene, bisogna imparare a idratarsi regolarmente e quotidianamente; spesso infatti confondiamo il senso di sete con quello di fame e assumiamo calorie di cui il nostro corpo non sentiva la necessità. Oltre ad evitare l’assunzione di cibo extra, l’acqua non è calorica, ma è ricca di minerali che mantengono alto il nostro tono. L’ideale sarebbero 2 litri d’acqua al giorno. Poniamoci come obiettivo 4 bottigliette d’acqua, preferibilmente al naturale che, essendo priva di anidride carbonica, evita la dilatazione delle pareti dello stomaco e quindi quella fastidiosa sensazione di gonfiore.

2 Colazione da re

La colazione è effettivamente il pasto più importante della giornata perché interrompe il digiuno cominciato la sera prima e durato circa 9 ore, a seconda dell’ora in cui si cena e dell’orario della sveglia. Saltandola del tutto o bevendo solo un caffè al volo si arriva al pasto successivo molto più affamati e si rischia l’abbuffata! La colazione dovrebbe fornire circa il 20% delle calorie giornaliere e l’energia necessaria per affrontare non solo le attività della mattinata, ma di tutta la giornata. Saltarla non aiuta a dimagrire, anzi! Aumenta il pericolo abbuffata nei pasti successivi. Inoltre, cominciando la giornata in carenza di calorie si ha una minore capacità di concentrazione e di resistenza durante l’esercizio fisico, ad ogni età.

Qualche esempio di colazione equilibrata?

Colazione dolce: 1 tazza di latte vaccino/di mandorla/1 yogurt + 4 fette biscottate integrali/30g cereali (preferibilmente in chicchi e integrali)/1 rosetta di pane integrale o di segale + 1 velo di marmellata almeno al 60% di frutta/1 porzione di frutta* + 2-3 noci; *1 mela, 1 pera, 1 arancia, 1 banana, 2 kiwi, 2 pesche, 5 albicocche essiccate al naturale, 250g fragole, 2 fette di melone..

Colazione salata: 1 rosetta di pane integrale o di segale + 1 uovo/salmone affumicato pescato/4 fette salume magro + 1 porzione di frutta + 2-3 noci. Per chi segue un regime vegetariano invece si consiglia di sostituire le proteine animali per esempio con formaggio spalmabile vegano (a base di mandorle, soia, ecc), con salsa tahin, con una frittata di legumi (ovviamente senza uova) oppure con del buon humus di ceci.

3 Si ai carboidrati

Ogni giorno e ad ogni pasto. Può sembrare assurdo per chi ha seguito anni di diete di privazione “no-carb”, ma i carboidrati non devono mai mancare nella nostra alimentazione e servono a star bene, soprattutto se dobbiamo perdere peso! Il 55-60% circa delle calorie totali della nostra alimentazione dovrebbe provenire dai carboidrati che, nonostante il significativo apporto calorico, predispongono molto meno al sovrappeso delle proteine e dei grassi perché vengono smaltiti molto rapidamente dal nostro organismo. Eliminare i carboidrati dalla dieta significa che l’organismo dovrà necessariamente utilizzare le riserve di glucosio contenute nel fegato e nei muscoli. Il primo danno consiste quindi proprio nell’utilizzo di questa riserva energetica che è predisposta a non essere intaccata. Per questo motivo è impossibile resistere ad osservare a lungo una dieta priva di carboidrati. Appena si riprenderà a mangiare zuccheri e carboidrati lo si farà in maniera compulsiva riprendendo tutti i chili persi più gli interessi: EFFETTO YO-YO!

Il trucco è non eccedere nella quantità e non esagerare col condimento, che è sempre lui che, al limite, porta ad ingrassare!

4 Frutta e verdura ad ogni pasto

Sono alla base della piramide alimentare della Dieta Mediterranea e vanno consumati regolarmente, quotidianamente ad ogni pasto in quanto fonte di fibre, vitamine, antiossidanti, minerali e hanno un alto potere saziante. La frutta è ricca di fibre come le verdure che, gonfiandosi nello stomaco aumenteranno il senso di sazietà e a livello intestinale limiteranno l’assorbimento di zuccheri semplici e grassi come il colesterolo; Contenendo vitamina C, favorirà l’assorbimento del ferro limitando problemi come di anemia. Tra la frutta e la verdura il consiglio è quello di sceglierla sempre di stagione (l’apporto di vitamine e minerali è maggiore).

5 Dar gusto ai piatti usando poco sale e iodato

Per insaporire i cibi preferire erbe aromatiche, spezie, limone, aceto, vino (l’alcool evapora in cottura, quindi non c’è da preoccuparsi). L’abuso nel consumo di sale non è associato solo al ben noto aumento della pressione arteriosa, ma anche all’aumento del rischio di sviluppare il tumore allo stomaco. Consumare 5 grammi in meno di sale al giorno (pari a circa un cucchiaino da caffè) significa ridurre del 23% il pericolo di avere un ictus e del 17% il pericolo di avere una malattia al cuore! Inoltre, il consumo di alimenti ricchi di sale a tavola aumenta la ritenzione idrica e il senso di gonfiore! Ma quale dovrebbe essere la quantità di sale da consumare ogni giorno? 5 grammi (1 cucchiaino), che corrispondono a 2g di sodio! Inoltre, il sale va scelto iodato in quanto vero e proprio integratore alimentare la cui funzione è quella di ridurre il rischio di incorrere in patologie tiroidee e da carenza di iodio. Anche in gravidanza è bene optare per questo tipo di sale.

6 Variare le proteine

Consumare ogni sera petto di tacchino ai ferri e insalatina per perdere qualche chilo è un po’ deprimente, oltre che rischioso perché si rischia di incorrere in carenze nutrizionali. Le proteine vanno variate nell’arco della settimana limitando la carne (soprattutto se rossa) ad un massimo di 1-2 volte, va quindi preferito il pesce (anche quello grasso come lo sgombro, le alici, il salmone e il tonno, in quanto ricchi Omega-3), alternandolo con proteine ad alto valore biologico come le uova e soprattutto non dimentichiamoci dei legumi che non vanno consumati solo d’inverno in zuppe e minestroni, ma devono essere presenti con maggiore regolarità durante tutto l’arco dell’anno. Limitare invece salumi e insaccati che, essendo ricchi di sale e grassi saturi, peggioreranno il senso di gonfiore aumentando anche la ritenzione dei liquidi!

7 Più potassio nella dieta

Assumere alimenti ricchi di potassio può aiutare a ridurre il gonfiore la ritenzione di liquidi. Scegliere alimenti ricchi di potassio come ad esempio: frutta disidratata al naturale: albicocche, pesche, prugne (senza abusarne perché sono ricche di zuccheri!) Legumi: fagioli, lenticchie, ceci, lupini.. non solo da consumare come “piatto unico” ma anche combinati a cereali come nelle ricette più tipiche della nostra tradizione, pasta e fagioli, pasta e ceci.. Questa combinazione alimentare è perfetta nutrizionalmente perché in grado di coprire il totale fabbisogno proteico giornaliero. Frutta secca come noci e mandorle, patate sia dolci che novelle, spinaci, avocado, kiwi, banane.

8 Aperitivi

Estate significa giornate più lunghe, calde e quindi è facile che si esca maggiormente anche a fare aperitivo. Mai arrivare al momento dell’aperitivo affamati, il rischio è quello di ingurgitare tutto quello che troviamo a portata di mano. Meglio fare uno spuntino più sostanzioso che aumenti il senso di sazietà; prima dell’aperitivo bere mezzo litro d’acqua, il senso di sazietà sarà maggiore e si eviterà l’abbuffata; per l’aperitivo meglio una birra piccola o un calice di vino e cercare di evitare cocktail, superalcolici e bevande gassate, ricche di zuccheri e alcool; attenzione anche agli analcolici, che hanno sicuramente meno alcool, ma posso contenere un’elevata quantità di zuccheri semplici; le scelte più salutari sono una spremuta, un centrifugato o un succo di pomodoro; per quanto riguarda il cibo piuttosto di pizzette e patatine, meglio insalate di cereali, verdure in pinzimonio o grigliate, spiedini di frutta, olive, qualche pistacchio o frutta secca.

9 No alle privazioni

Dieta significa stile di vita e non rinuncia! Non ci sono cibi buoni o cattivi ma piuttosto buone o cattive abitudini alimentari, tutto quindi dipende dalla quantità, dalla frequenza di consumo e della qualità degli alimenti che scegliamo. Cibi che fino a pochi anni fa si pensava fossero nemici della linea si è scoperto quanto possano far bene, come il cioccolato! Gli studi hanno dimostrato che il cioccolato è un alleato dello star bene, a patto che si scelga un vero cioccolato fondente la cui percentuale di cacao deve essere almeno del 70% e non si ecceda con le quantità, 3 quadratini al giorno (10 grammi) possono infatti aiutare a mantenere in salute il cuore, favorire la perdita di peso e migliorare l’umore grazie al rilascio di endorfine.

10 Fare regolare attività fisica

L’attività fisica è essenziale per star bene e dovrebbe essere presente quotidianamente, viaggiando a braccetto con la sana alimentazione. 30 minuti di attività fisica moderata (come una passeggiata o un giretto in bici) al giorno è la quota di movimento indispensabile per mantenersi in salute e che consiglia l’Organizzazione Mondiale della Sanità! L’attività fisica aiuta a ridurre il peso, aiuta a diminuire la pressione, fa aumentare il colesterolo “buono” (HDL), fa diminuire lo stress, distende le rughe. Non va, però, scelta a caso ma in base alle condizioni di salute e all’età. Ciò che però conta, per avere degli effetti benefici per la nostra salute, è la regolarità.

Le diete preferite dai Vip

La prima, di origine orientale, più che una dieta è un regime alimentare, che trova le sue basi nella filosofia zen. La Macrobiotica Detox, che prevede esclusivamente cibi genuini, mai raffinati o trattati chimicamente, consiglia cereali, frutta e verdura. No a zuccheri, carne, farine, alcool e caffé. Tra i divi che seguono questo regime ci sono Madonna, Gwyneth Paltrow, Cameron Diaz, ma anche Brad Pitt e Richard Gere si tengono in forma così.
Kate Middleton e Jennifer Lopez invece prediligono la Dunkan, la dieta iperproteica che bandisce i carboidrati e si basa sulle sole proteine. Si divide in quattro fasi: attacco, crociera, consolidamento e stabilizzazione. La durata del percorso dipende dal peso che si vuole raggiungere. Anche Nicole Kidman e Penelope Cruz si affidano alla Dunkan per il loro benessere fisico.
Molto simile alla Dunkan, c’è la dieta Atkins. Ma, in questo caso, invece delle proteine, è prevista la consumazione di soli grassi. Incredibile ma vero!

(Lo_Speciale)

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