giovedì, 3 Aprile, 2025
Attualità

Cna e il Ministro Zangrillo. Le cento proposte per “liberare” le imprese. Progetto per tagliare la burocrazia

La Confederazione: scelte per rendere il Paese competitivo

Semplificare il rapporto tra Pubblica amministrazione e imprese, un passo tanto auspicato quanto da realizzare per il quale le Associazioni di categoria sollecitano riforme e interventi. Su questo tema il Ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, ha ricevuto a palazzo Vidoni il Presidente nazionale della Confederazione nazionale degli artigiani, Dario Costantini, e il Segretario generale, Otello Gregorini.

Proposte per semplificare

“Nel corso dell’incontro”, commenta la Confederazione, “che si è svolto in un clima di collaborazione, il vertice della Cna ha presentato al Ministro Zangrillo la sesta edizione dell’Osservatorio burocrazia che contiene 100 proposte di semplificazione per liberare le energie delle piccole imprese”. La proposta si dispiega in un pacchetto di misure che possono essere realizzate in tempi rapidi, senza oneri per lo Stato con un risparmio di circa 7 miliardi l’anno per le imprese ma senza pregiudicare il livello e l’efficacia dei necessari controlli.

Collaborazione positiva

Il Presidente Costantini ha sottolineato la sintonia tra il Ministro Zangrillo e la Confederazione nazionale degli artigiani “sull’importanza di semplificare il rapporto tra Pubblica amministrazione e imprese ed ha evidenziato la positiva collaborazione con il Ministro su un terreno fondamentale per rendere il Paese più competitivo”.

Il taglio alla foresta pietrificata

“Sono state numerose”, fa presente la Cna, “le semplificazioni realizzate nel corso degli anni ma imprese e cittadini non avvertono il necessario cambio di marcia, la cattiva burocrazia rimane una foresta pietrificata che penalizza e frena il dinamismo delle imprese”.
Le 100 semplificazioni contenute nell’Osservatorio non si limitano a segnalare lacci e ostacoli, spiega la Confederazione, offrono la soluzione operativa senza pregiudicare le necessarie tutele o abbassare il livello dei controllipuntando a migliorare il rapporto tra imprese e pubblica amministrazione. Molte delle semplificazioni proposte sono accompagnate da un’analisi dell’impatto economico.
Alcune semplificazioni contenute nell’Osservatorio sono di sistema e riguardano l’intera platea imprenditoriale, le altre si concentrano su 29 settori (dal tessile alle costruzioni, dalla meccatronica all’oreficeria) che esprimono circa 830mila imprese e 3,6 milioni di lavoratori. In termini percentuali l’impatto interessa poco meno del 18% delle imprese attive e del 20% degli addetti.

Il risparmio per le imprese

Il Centro studi della CNA ha stimato in modo prudenziale che la messa a terra delle 100 proposte può contribuire a ridurre da 313 a 263 ore l’anno il tempo dedicato alle pratiche burocratiche con un risparmio netto di quasi 1.500 euro a impresa e un taglio da 7 miliardi di costi della burocrazia che pesano oltre 43 miliardi l’anno.

Condividi questo articolo:
Sponsor

Articoli correlati

“Non abbiate paura”: vent’anni dopo l’Italia ricorda Giovanni Paolo II

Chiara Catone

La condanna di Marine Le Pen scuote l’Ue

Chiara Catone

Generale Masiello: la difesa europea, non è un problema militare, ma politico

Cristina Calzecchi Onesti

Lascia un commento

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:
Usando questo form, acconsenti al trattamento dei dati ivi inseriti conformemente alla Privacy Policy de La Discussione.