venerdì, 19 Luglio, 2024
Economia

Dal Conai un piano straordinario per sette città del Centro-Sud

Nuovo progetto per migliorare la raccolta differenziata

Annunciato il lancio di un nuovo piano straordinario progettato dal Conai, il Consorzio nazionale imballaggi, mirato a migliorare la raccolta differenziata nelle sette principali città del Centro-Sud Italia: Roma, Bari, Napoli, Palermo, Messina, Catania e Reggio Calabria. Questo piano rappresenta un investimento  significativo, con quasi un milione di euro stanziati solo per il primo anno, e prevede un’attività che potrebbe estendersi su più anni per migliorare sia la qualità che la quantità della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio. Nei sette Comuni in cui Conai interverrà risiede il 30% degli abitanti delle cinque Regioni coinvolte (Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia), corrispondenti a circa sei milioni di persone su un totale di diciotto milioni. Il Presidente di Conai, Ignazio Capuano, sottolinea l’importanza di adoperarsi in queste città, dove si produce il 30% dei rifiuti delle cinque Regioni. “Intervenire su queste città può significare un miglioramento significativo dei tassi di intercettazione e riciclo dei rifiuti di imballaggio a livello nazionale. Questo non solo in risposta agli obiettivi sempre più ambiziosi imposti dall’Europa, ma soprattutto per la tutela del nostro Pianeta, diventata ormai urgente ed essenziale”.

Fabio Costarella, vicedirettore del Consorzio, evidenzia che le Regioni coinvolte presentano ancora ampi margini di miglioramento nella raccolta differenziata, con percentuali che variano tra il 51% e il 58%. “È necessario che questi numeri crescano e si avvicinino a quelli di molte regioni del Centro e del Nord Italia. Per questo motivo l’investimento economico è rilevante: servirà non solo alla progettazione e alla formazione degli operatori, ma anche alle analisi merceologiche e alle campagne di comunicazione necessarie per informare e coinvolgere i cittadini”.

Un milione e duecentomila abitanti

Il piano straordinario di Conai coinvolgerà oltre un milione e duecentomila abitanti nel primo anno, concentrandosi inizialmente su Roma, Napoli e Palermo attraverso un approccio per Municipi. Il progetto, sviluppato in collaborazione con Anci e con il supporto di tutti i Consorzi di filiera del sistema Conai (Ricrea, CiAl, Comieco, Rilegno, Corepla, Biorepack, CoReVe), è supervisionato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. La fase operativa del progetto comprenderà tutti i passaggi necessari per la gestione dei piani di raccolta. Fabio Costarella ha spiegato che si partirà dalla mappatura delle criticità con analisi merceologiche dettagliate e valutazioni delle performance territoriali. Successivamente, per ogni Comune verrà effettuata un’analisi dei costi e dei fabbisogni specifici, pianificando modelli attuativi e dimensionamento dei servizi sulle esigenze locali. Conai e i Consorzi seguiranno tutte le fasi, dall’avvio con la formazione del personale dedicato e dei facilitatori, alla creazione del materiale informativo e alle campagne di comunicazione, fino all’assistenza durante la fase di startup.

Gli obiettivi di incremento della raccolta differenziata sono ambiziosi e variano da Comune a Comune. A Roma si prevede di aumentare la raccolta differenziata dal 45,8% al 47,6%, a Napoli dal 40,4% al 43,1%, e a Bari dal 40% al 45,5%. Maggiori margini di crescita sono attesi nelle città più piccole: a Reggio Calabria l’obiettivo è passare dal 41% al 55%, a Catania dal 22% al 35%, a Palermo dal 15,1% al 27%, e a Messina dal 53,4% al 63%.

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