giovedì, 25 Luglio, 2024
Attualità

Alluvione in Toscana, in campo anche i droni per monitorare la zona in tempo reale

La Direzione difesa del suolo e protezione civile – settore “Protezione civile regionale” della Regione Toscana ha attivato la campagna di rilevamento per il monitoraggio delle aree colpite dall’alluvione del 2 novembre scorso. Mediante un prezioso lavoro di squadra, volto al controllo del territorio e alla sicurezza dei cittadini e del personale al lavoro nelle aree colpite dall’alluvione, sono stati utilizzati “droni e mappe 3D”. L’obiettivo è quello di ottenere, nel minor tempo possibile, un’informazione digitale e condivisibile di grandi porzioni di territorio. L’attivazione di questo innovativo sistema di monitoraggio ha permesso di realizzare un modello digitale metrico e geo-riferito, utile ad effettuare verifiche necessarie alla stima di una corretta valutazione del rischio.

I ricercatori sulle mappe 3D

“A causa dei ripetuti eventi piovosi, il terreno ha raggiunto un alto livello di saturazione idrica che innesca movimenti da vigilare”. Grazie alla collaborazione tra gli esperti del Consorzio LaMMA, i ricercatori dell’Istituto di GeoScienze e GeoRisorse del Cnr e gli operatori del Servizio ReMoTe Cnr dell’Area della Ricerca del Cnr di Pisa, è stato possibile eseguire la pianificazione e l’esecuzione di molteplici attività di volo presso le località di Vaiano (PO), Schignano (PO), Montale (PT) e Montemurlo (PO). L’ operatore aeronautico, il Servizio ReMoTe Cnr, ha utilizzato contemporaneamente sensori di tipo LIDAR e RGB. Dai dati acquisiti, dopo una prima elaborazione, sono stati prodotti, per ogni rilievo, una nuvola di punti tridimensionale e un’ortofoto (fotografia aerea), entrambe georiferite (ossia mettere in corrispondenza i pixels dell’immagine mappa con le coordinate cartografiche della stessa). Le mappe e i modelli 3D generati sono poi stati trasferiti presso il Consorzio LaMMA dove i ricercatori hanno realizzato prodotti digitali riferiti alla data del rilievo. Successivamente il Consorzio stesso, ha pubblicato online, sul Geoportale Difesa del Suolo, gli strati informativi geografici mettendoli così a disposizione delle autorità competenti e delle sale operative distribuite sul territorio.

Le informazioni grazie ai droni

Sotto il coordinamento della Regione Toscana, gli enti continuano a lavorare in funzione delle esigenze emergenti. “Voglio ringraziare ricercatori, esperti e operatori che, di fronte all’emergenza creata dalla devastante alluvione del 2 novembre – ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani – hanno messo insieme competenze e strumenti tecnologici all’avanguardia e li hanno messi a disposizione della Regione e del sistema di protezione civile. Il loro lavoro di squadra, la collaborazione con il consorzio LaMMa e la Protezione civile regionale sono stati preziosi. Grazie ai voli dei droni, abbiamo ottenuto informazioni digitalizzate che, diffuse in tempo reale, hanno consentito un controllo continuo dei territori colpiti e garantito la sicurezza di operatori e cittadini e che continueranno a dare indicazioni utili anche in futuro”.

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