giovedì, 29 Febbraio, 2024
Europa

In Svezia scende in campo l’Esercito per fermare la guerra tra bande. Ogni giorno esplosioni, sparatorie e quasi un omicidio alla settimana

Che succede in Svezia? Finora si sono contate 261 sparatorie per strada, con 36 morti. Solo nello scorso mese di settembre gli omicidi sono stati 12. Sembra la New York degli anni settanta. L’Italia dei deliri mafiosi. E’ una guerra tra bande che sta facendo esplodere una criminalità che il Paese non ha mai visto prima. Questa mattina una doppia esplosione a Stoccolma: la prima è avvenuta alle 4 ora locale nel sobborgo di Huddinge, in un quartiere residenziale. Due ore dopo un’altra esplosione nella zona residenziale di Hasselby, dalla quale è scaturito un incendio. All’indirizzo di Hasselby vive un neonazista, che secondo il media svedeseAftonbladet è stato arrestato nei giorni scorsi perché sospettato di omicidio.

Kristersson chiama l’esercito

Il premier Ulf Kristersson è apparso in televisione per un discorso alla nazione: ha spiegato perché ha fatto intervenire l’esercito e ha promesso di debellare il fenomeno. Nel mirino la banda Foxtrot, guidata da un cittadino turco-svedese che vive in Turchia, ma gestisce da remoto. Si è spaccata in due ed è scoppiata la resa dei conti interna tra la vecchia organizzazione e la nuova, guidata da un ex luogotenente del capo. Si massacrano per il controllo del mercato della droga e delle armi. Dopo il Corano “bruciato”, la Svezia sembra entrata in un tunnel del quale non si vede la fine. Per il premier Kristersson è colpa delle politiche migratorie “ingenue” Il capo delle forze armate svedesi, Micael Byden al quotidiano Dagens Nyheter dichiarato di essere pronto ad assistere la polizia. All’intervento di Kristersson ha fatto seguito un incontro con i capi dell’Esercito e della Polizia per cercare una soluzione. Solo giovedì scorso due uomini sono stati uccisi in sparatorie vicino a Stoccolma, mentre una donna di 25 anni è rimasta uccisa in una esplosione di un’abitazione a Fullero. “Daremo la caccia alle bande e le sconfiggeremo”, ha detto Kristersson. “È un momento difficile per la Svezia.” “Non posso sottolineare abbastanza quanto sia grave la situazione”, ha detto. “La Svezia non ha mai visto nulla di simile prima. Nessun altro paese in Europa vede nulla di simile.”

Coinvolti anche bambini

Il leader conservatore ha addossato la responsabilità di quanto sta accadendo alla politica di immigrazione “irresponsabile” dei governi precedenti e alla “mancata integrazione”. “Sfortunatamente, ci sono pochi segnali che suggeriscano una rapida cessazione di questa grave violenza. Riteniamo probabile che ci saranno ulteriori episodi prima che la situazione migliori”, ha osservato il capo della Polizia, Anders Thornberg in una conferenza stampa. “Gli sviluppi della situazione sono allarmanti. Ci sono addirittura bambini che contattano le bande per poter commettere omicidi”, ha detto, sottolineando l’importanza di un sforzo coordinato da parte di tutta la società svedese per sconfiggere la criminalità. Finora sono state arrestate oltre 300 persone coinvolte nella guerra tra bande criminali. “La situazione è grave”, ha detto Anders Thornberg “ma non ci arrenderemo mai”.

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