giovedì, 2 Aprile, 2020
Salute

Abitudini alimentari e infezioni, sportello per giovani a Roma

Il sindaco della Città metropolitana di Roma, Virginia Raggi, e l’Istituto nazionale di malattie infettive “Lazzaro Spallanzani” hanno siglato questa mattina un protocollo d’intesa per diffondere conoscenze e prevenzione sulla salute alimentare e sulle infezioni. Uno sportello informativo sarà attivo presso l’istituto, per divulgare e promuovere la conoscenza di base, le buone abitudini alimentari e sessuali per il benessere generale dei giovani e un corretto rapporto con il proprio corpo. La Città metropolitana si impegnerà nella diffusione del progetto e nella promozione delle attività, dei servizi dello sportello e del contenuti informativi presso le altre Istituzioni pubbliche, da Roma Capitale ai Comuni del territorio, alle scuole e all’Ufficio scolastico regionale.

“La società cambia, si cresce velocemente, contenuti digitali diffusi rendono più difficile riportare a un corretto sistema valoriale e corretti stili di vita l’educazione che le famiglie, la scuola, la società portano avanti, soprattutto nel delicato passaggio da infanzia a adolescenza”, ha detto Raggi.

“Compito fondamentale della Città metropolitana è quello di migliorare la qualità della vita e promuovere lo sviluppo delle nostre comunità. Realizzare servizi efficaci – ha aggiunto Raggi – mettendo insieme le specificità e le competenze del servizio sanitario, di cui lo Spallanzani costituisce un’ eccellenza, e le risorse delle istituzioni che governano il territorio, è quanto di più giusto e doveroso il sistema pubblico possa realizzare.

Non lasciare soli i cittadini, creare presidi di ascolto e assistenza, è il primo passo per prevenire futuri bisogni di intervento, quando le criticità emergono e sono più difficile e dolorose da gestire”. “È quindi con grande orgoglio – ha concluso la Raggi – che sottoscrivo oggi, per l’ente metropolitano, l’avvio di un percorso condiviso per avvicinare il servizio pubblico ai cittadini, esercitando appieno il ruolo di cura e crescita, personale e sociale, che è nostro dovere garantire a tutte e tutti i cittadini che amministriamo”.

“Abbiamo voluto essere al centro di informazione per la prevenzione su un aspetto come quello dell’alimentazione che sembra un aspetto secondario, ma invece è il centro della vita di ognuno di noi – ha spiegato Marta Branca, direttore generale della struttura ospedaliera -. Mi aspetto un utilizzo da parte vostra di questo servizio perché l’idea che istituzioni diverse che si occupano di cose diverse e si mettono insieme, segna lo spirito che dovrebbe esserci”. (Italpress)

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