martedì, 15 Giugno, 2021
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Anief: “Supplenze, dal prossimo anno si cambia dopo 30 anni”

Supplenze, si cambia dal prossimo anno dopo 30 anni. Ad annunciarlo il sindacato della scuola Anief. “Il Parlamento ascolta l’Anief – si legge in una nota del sindacato-.

Riapre le graduatorie di istituto ai giovani laureati e le trasforma in provinciali per l’attribuzione delle supplenze annuali o al termine delle attività didattiche con un elenco per il sostegno. Una rivoluzione che riguarda 500 mila insegnanti e 8 mila istituti, che limiterà il ricorso alle domande di messe a disposizione”.

“Finalmente ci danno ragione – sostiene il segretario di Anief Marcello Pacifico – ma ora si utilizzino le stesse graduatorie per le assunzioni nei ruoli i precari di seconda e terza fascia”. Anief ritiene che con queste modifiche “è stato compiuto sicuramente un passo in avanti sulla gestione del personale precario fuori graduatorie d’istituto come dal sindacato richiesto”.

“Del resto abbiamo promosso in tempi non sospetti, la trasformazione delle graduatorie d’istituto in liste provinciali, al fine di in modo cosi’ da fare incontrare la disponibilità dei supplenti con i vuoti di cattedre: è stato uno dei punti salienti delle trenta proposte di modifica agli articoli 1, 2 e 5 del decreto legge 126 salva-precari, frutto della piattaforma sindacale che ha portato all’ultimo sciopero nazionale Anief e al sit-in a Roma. Ed è stato anche uno dei punti affrontati in audizione alla Camera, dove la delegazione Anief ha ricordato che l’attuale sistema di gestione delle supplenze non regge, tanto da dovere ricorrere con sempre maggiore frequenza alle Mad. Tuttavia, non si è avuta la capacità di andare oltre, prevedendo anche l’assunzione a tempo indeterminato dei precari di seconda e terza fascia (previo corso annuale abilitante obbligatorio) direttamente dalle neonate graduatorie di istituto provinciali. È una soluzione che era presente anche negli emendamenti al decreto salva precari presentati in Senato, sempre ispirati da Anief e che ora richiederemo con maggiore forza”.

Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, ricorda che “questa novità è frutto dell’azione incessante del nostro sindacato, che ha promosso la trasformazione delle graduatorie d’istituto in provinciali proprio per favorire la collocazione del personale precario sulle scuole e non limitarne la fattibilità a massimo 20 istituti.

Detto questo, bisogna cambiare il sistema del doppio canale di reclutamento allargandolo alle stesse graduatorie di istituto. È una disposizione che potrebbe superare la supplentite, e rendere giustizia ai precari di seconda e terza fascia che coprino ogni anno le oltre 200.000 cattedre ogni anno”. (Italpress)

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