sabato, 15 Agosto, 2020
Società

Firenze, donati sei defibrillatori alla Prefettura

Sponsor

A volta basta un semplice gesto per salvare vite umane. Lo sanno bene i componenti della Onlus Associazione amici del pronto soccorso che hanno donato sei defibrillatori alla prefettura di Firenze. Si tratta – informa una nota dell’Ufficio territoriale del Governo – di macchinari portatili che possono essere usati anche su pazienti pediatrici. Tre di questi dispositivi saranno assegnati alle sedi distaccate di via Cavour e via Giacomini, mentre i restanti sono stati assegnati ai carabinieri, alla guardia di finanza e ai vigili del fuoco. Il personale adibito all’utilizzo degli strumenti sarà appositamente in un corso organizzato dalla Misericordia di Firenze, grazie al progetto solidale “Il Cuore di Firenze”.

La consegna dei defibrillatori è avvenuta a Palazzo Medici Riccardi, alla presenza del prefetto Laura Lega e del presidente della Onlus Amici del pronto soccorso, Stefano Grifoni. La rappresentante del Governo ha parlare di “regalo bellissimo” d ha ringraziato sentitamente “per la loro sensibilità i partner di questo progetto di grande utilità sociale, che permette di garantire una sempre maggiore attenzione alla salute dei nostri dipendenti e dei cittadini che frequentano i nostri uffici”.

Ogni anno, in Italia, muoiono circa 60.000 persone a causa di un arresto cardiaco e la letteratura scientifica ha dimostrato che, in questi casi, un intervento di primo soccorso rapido ed adeguato può ridurre del 30% questi decessi: ogni minuto è di vitale importanza.

Alcuni studi scientifici hanno stimato che la probabilità di salvare una persona in arresto cardiaco improvviso calano anche del 10% al passare di ogni minuto. L’importanza del defibrillatore in questo scenario è paragonabile a quello di un estintore durante un incendio.

Per imparare ad usare l’apparecchiatura basta iscriversi a uno dei tanti corsi, spesso anche gratuiti, “Blsd Esecutore per laici”, destinato a tutti coloro che, senza esperienza in campo medico, vogliono per motivi personali, professionali o normativi conseguire un’attestazione che abiliti al corretto utilizzo del defibrillatore automatico esterno e all’esecuzione delle manovre di rianimazione cardiopolmonare.

Articoli correlati

A Palazzo Pitti mostra permanente icone russe

Redazione

Architettura: Morto Cristiano Toraldo di Francia

Redazione

Uffizi: 24 mila visitatori in giornata ingresso gratuito

Redazione

Lascia un commento

Questo sito web utilizza i cookies per migliorare l'esperienza di navigazione. Se continui ad utilizzare il sito ne assumiamo che tu sia concorde. Accetta Maggiori Informazioni