sabato, 17 Aprile, 2021
Società

L’esperimento riuscito del progetto Next

La più grande società di logistica a capitale italiano, leader nel settore del food, è in prima linea nella campagna per la regolarizzazione dei lavoratori stranieri. L’ingegnere Renzo Sartori, presidente della Number 1 Logistics Group e vicepresidente di Assologistica, ha preso parte alla conferenza stampa organizzata della Rete “Ero Straniero” alla Camera dei deputati per ribadire l’interesse delle aziende verso questo tema. L’alto manager spiega chiaramente che, in assenza di interventi, “Si vanno ad ingrossare le file del lavoro nero, con le conseguenze che si possono facilmente immagine in termini di mancato apporto al Pil e contributivi. Ma, soprattutto, si crea incertezza ed insicurezza; insomma siamo in presenza di un dumping sociale”.

Perché la Number 1 Logistics Group avverte particolarmente il problema? “Occupiamo – continua il presidente – 4500 persone, tra dipendenti diretti e indotto, la metà dei quali sono extracomunitari”.

L’incontro dei vertici aziendali con i richiedenti asilo ospitati nei centri di accoglienza ha fatto nascere, nel 2018, il progetto “Next” (New Experiment for Training): “Abbiamo portato in aula, grazie al contributo di alcune grandi aziende italiane, cinquanta ragazzi stranieri, ai quali abbiamo dato lezioni di italiano, educazione civica e di materie professionalizzanti, come, ad esempio, la guida di un muletto. Ci siamo preoccupati di trovargli una casa e, al termine del percorso di formazione, li abbiamo assunti”.

I buoni risultati ottenuti hanno fatto sì che anche nel 2019 l’esperimento venisse ripetuto con la collaborazione della Fondazione Cariparma e della Caritas di Parma e Fidenza; questa volta con una platea più ampia di fruitori: su un totale di 160 ragazzi ben 120, vale al dire il 75 per cento, hanno completato positivamente il percorso. Adesso l’intenzione è quello di coinvolgere le sedi della Lombardia.

Se il legislatore non aiuterà queste persone ad avere i documenti in regola questo spiegamento di forze e di energie cadrà nel vuoto. Sarebbe un’autentica sciagura sotto il profilo umano e sociale…

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