mercoledì, 24 Luglio, 2024
Economia

Pnrr. Federalberghi: dal Governo 2.4 miliardi per digitale e investimenti. Anche i balneatori soddisfatti

I primi ad essere sodisfatti sono i vertici di Federalberghi. Sono 2.4 i miliardi, che con la leva finanziaria salgono a 6.9, destinati al turismo, fondi contenuti nel nuovo decreto legge Recovery, con le misure per attribuire le risorse del piano e accelerare la realizzazione dei progetti del Piano nazionale di Ripresa.

Fondi per digitale e lavoro

Tra i principali interventi, 114 milioni per il digital Tourism Hub, poi 1.8 miliardi per il Fondo competitività imprese turistiche e 500 milioni per Roma. Tra gli incentivi approvati dal governo anche un credito d’imposta nella misura dell’80% degli investimenti che può essere utilizzato direttamente oppure può essere ceduto a terzi; un contributo a fondo perduto del 50% sulle spese di investimento pari a 40mila euro, che potrà aumentare di altri 30mila (per la digitalizzazione), di ulteriori 200mila euro nel caso di imprese femminili o giovanili e di altri 100mila per le imprese nelle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia; fino ad un importo massimo di 100mila euro.

Federalberghi: importante sostegno per lo sviluppo

“Un’importante iniezione di fiducia per le imprese e i lavoratori del turismo”, commenta Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, che sottolinea come “le misure previste dal decreto offrano un importante contributo alla ripartenza, in quanto supportano la riqualificazione delle strutture ricettive, con contributi a fondo perduto e credito d’imposta, e accompagnano l’erogazione del credito, per assicurare la continuità aziendale delle imprese del settore turistico e garantire il fabbisogno di liquidità e gli investimenti”.

I balneatori ringraziano

Il Sindacato Sib ha accolto positivamente le nuove proposte del Piano nazionale di resistenza e resilienza, in particolare quelle relative agli incentivi economici per le imprese del turismo che prevedono incentivi economici per le imprese del comparto. Fondi anche per gli stabilimenti balneari, per interventi che riguardano l’efficienza energetica, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la riqualificazione antisismica e la digitalizzazione.

Condividi questo articolo:
Sponsor

Articoli correlati

Kuleba: neutralità equivale ad appoggio a Mosca

Renato Caputo

Alla scoperta dei mercati del mondo

Redazione

Cia-Agricoltura: l’inflazione rallenta ma per le imprese costi in crescita

Marco Santarelli

Lascia un commento

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:
Usando questo form, acconsenti al trattamento dei dati ivi inseriti conformemente alla Privacy Policy de La Discussione.