giovedì, 25 Aprile, 2024
Manica Larga

Clima, i giovani bocciano la politica

Amy ed Ella sono due sorelle teenager, blogger, e attiviste ambientali. Hanno messo su una organizazione no profit nelle Midlands inglesi. Si chiama Plastic Clever Schools e lavora per aiutare le scuole a eliminare la plastica non essenziale e incoraggiare gli studenti a diventare parte di un movimento piú ampio.

Con loro, e la piú celebre Greta Thunberg, ci sono molti altri nomi. Ci sono per esempio due ventenni scozzesi, Jo and Michela, che ai temi del cambiamento climatico e dell’innovazione sociale hanno dedicato un podcast molto ben fatto che si chiama Yikes. Oppure, Livia, ventunenne tra le 100 UK Leading Environmentalist di Forbes.

La BBC ha deciso di valorizzare questo fermento e, pochi giorni fa, ha annunciato un progetto per scovare 22 giovani reporter per produrre storie originali sui temi della sostenibilità in vista della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si terrà a Glasgow a Novembre prossimo.

Climate Change: i giovani tra angoscia e nuovi radicalismi

Esiste, tuttavia, anche un altro lato della medaglia. Secondo la prima ricerca su scala mondiale condotta dalle universitá di Bath e Stanford, circa la metá dei 10.000 giovani intervistati in 10 paesi ha affermato che l’ansia e l’angoscia per la crisi climatica stanno avendo un impatto sulla loro vita quotidiana.

Gli autori sono stati piuttosto chiari nel sottolineare che siamo di fronte a fattori di stress “cronici, a lungo termine” e che “tali livelli di angoscia, impatto funzionale e sentimenti di tradimento avranno inevitabilmente un impatto sulla salute mentale di bambini e giovani”.

Inoltre, due giovani su tre si sentono traditi dalla politica. Una delle autrici dello studio, Liz Marks, ha sottolineato come sia stato “scioccante sentire come così tanti giovani di tutto il mondo si sentano traditi da coloro che dovrebbero proteggerli”.

Il rischio? Raccontando alla CNBC la sua esperienza di docente universitario, Sarah Ray, professore di studi ambientali presso la Humboldt State University di Arcata, in California, e autrice di A Field Guide to Climate Anxiety: How to Keep Your Cool on a Warming Planet, ha spiegato come il cambiamento climatico stia radicalizzando i giovani e di come sia diventato pressochè impossibile mantenere viva qualsiasi forma di conversazione.

Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino come metro di misura del futuro e del tempo che con quello verrá, siamo di fronte a un chiaroscuro che va gestito con molta cautela per evitare che alle cicatrici della pandemia si sommino quelle di uno scontro di difficile risoluzione.

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