mercoledì, 22 Settembre, 2021
Attualità

Fipe e Federalberghi: riaprire tutto. A rischio posti di lavoro e imprese

Ancora, come prevedibile, dati negativi per il settore turistico. La Federazione italiana dei pubblici esercizi parla di una “crisi senza precedenti”. Nel contempo le riaperture accordate non mitigheranno le perdite, per la Fipe e Confcommercio è necessario riaprire tutto.

“I dati negativi sull’andamento dell’occupazione nel turismo confermano l’ampiezza e la gravità dell’emergenza economica generata dalla pandemia”, commenta il presidente Fipe, Lino Stoppani. La riduzione degli occupati, per la Federazione, si traduce in una mancanza di reddito per centinaia di migliaia di famiglie. Bisogna, quindi, mettere le imprese nelle condizioni per tornare a lavorare a pieno regime, “riaprendo senza più alcuna restrizione e continuare con le misure di sostegno per accompagnarle fuori dalla crisi”, sollecita Stoppani.

Stesso discorso per Federalberghi, i dati dalla associazione di Confcommercio indicano una situazione che definiscono “drammatica”.

Per il presidente di della Federalberghi, Bernabò Bocca, c’è una “emorragia di professionalità”. Una dissoluzione di posti di lavori che “rischia di compromettere le capacità di ripresa del settore e di causare una crisi sociale profonda”. Alla luce di ciò secondo la Federazione, occorre fare uno sforzo per cercare di recuperare le condizioni di occupazione ante-Covid. “Le misure adottate con il nuovo decreto sostegni vanno in questa direzione”, conclude Bocca, “ma serviranno ulteriori sforzi per raggiungere l’obiettivo del pieno rilancio del turismo”.

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