martedì, 19 Ottobre, 2021
Motori

Renault, Senard: “Far battere il cuore dell’innovazione”

In Renault, la tecnologia e l’innovazione sono sempre al servizio dell’uomo, mai il contrario. Perché lo scopo ultimo è proprio quello di avvicinarci gli uni agli altri. È questa libertà che rende possibile la mobilità di oggi e, ancor di più, quella di domani, ha sottolineato Jean-Dominique Senard, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Renault, presentando la “ragion d’essere” del Gruppo. Ha anche insistito sul vettore di competitività che ciò rappresenta: “La forza di un’azienda, il suo movimento, la sua dinamica a lungo termine dipendono dal giusto allineamento dei valori, della governance e della strategia con l’espressione della sua ‘ragion d’essere’.

È questo allineamento che genera sostanza e significato. E il significato è il terreno su cui cresce la fiducia, l’orgoglio di appartenenza, la motivazione, l’impegno degli stakeholder … e, in ultima analisi, la performance”. La definizione della “ragion d’essere” del Gruppo è il frutto di un lavoro collettivo. In un primo tempo, diversi gruppi di lavoro hanno analizzato centinaia di colloqui con i collaboratori di una grande varietà di settori di attività e Paesi, nelle entità operative, ma anche a livello di Direzione Generale.

Nel frattempo, è stato condotto uno studio sulla cultura aziendale. Questo lavoro è stato integrato anche da discussioni con stakeholder esterni (partner, investitori, ONG, ecc.). Per approfondire il tema della “ragion d’essere”, il Gruppo ha voluto andar oltre il Comitato degli Stakeholder prevedendo di creare un Comitato della Ragion d’Essere entro la fine dell’anno. Questo Comitato, costituito da personalità internazionali appartenenti a una grande varietà di background e settori di competenza, fornirà al Consiglio di Amministrazione analisi e raccomandazioni sulla strategia del Gruppo. “Dal 1898 la nostra storia è stata scritta da uomini appassionati, che progettano veicoli innovativi e radicati nella cultura popolare per accompagnare le nostre vite. Visto che la mobilità è una fonte di realizzazione personale e libertà, vogliamo contribuire al progresso che rende possibile. Questa libertà di movimento è compatibile con la conservazione del pianeta. Agiamo, quindi, per contribuire a vivere meglio e ridurre il nostro impatto sul clima e sulle risorse.

Ci diamo da fare, anche noi, per progredire, affinché la mobilità in piena sicurezza sia meglio condivisa” ha aggiunto Senard. “All’interno del nostro Gruppo, ognuno può trovare il suo posto e partecipare a un’avventura collettiva. Ci teniamo alla diversità come alle nostre radici francesi e la nostra presenza internazionale ci offre una grande apertura sul mondo. Traiamo forza dalla nostra Alleanza e dai solidi rapporti che abbiamo costruito con i partner. Facciamo battere il cuore dell’innovazione per creare valore e anticipare le attese di mobilità”.

Sponsor

Articoli correlati

Confartigianato: Pubblica amministrazione lenta. Per il Pnrr servono efficienza e innovazione

Angelica Bianco

Generali Italia in prima linea per diffondere la cultura delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics)

Redazione

Francia, uno dei paesi più innovativi d’Europa per numero di brevetti

Redazione

Lascia un commento