lunedì, 17 Maggio, 2021
Società

Il potere della Street Art di ripulire le città

Si pensa sempre all’arte come ad un’attività che fa bene allo spirito. Il progetto Street Art for Rights, organizzato dall’Associazione Culturale Taste and Travel, curato da Oriana Rizzuto, ideato e diretto da Giuseppe Casa, dimostra anche altro: con l’intento di raccontare e diffondere la cultura della sostenibilità attraverso la street art in un contesto urbano, rende fattivamente suoi gli Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo

 

SVILUPPO SOSTENIBILE DELL’ONU

Al fine di realizzare un museo a cielo aperto, pubblico e gratuito, in contesti cittadini generalmente poco valorizzati, l’iniziativa è partita dalla periferia romana, Settecamini e Corviale, affrontando il tema della sostenibilità con gli street artists Moby Dick, Diamond e Solo. In seguito, ha coinvolto anche le città di Cassino e Latina, con gli artisti Motorefisico, Tina Loiodice, Oniro, Marcello Russo e Alessandra Carloni.

ARTE E SOSTENIBILITÀ

La peculiarità di questo progetto è da ravvisare nel partner tecnico che è stato coinvolto per il primo anno: Airlite, una pittura 100% naturale che purifica l’aria.
Si tratta di una particolare vernice ecologica che, grazie a un’innovativa tecnologia, è capace di eliminare i batteri, ridurre agenti inquinanti come NOx, SOx, NH3, CO e agire sull’abbassamento della temperatura superficiale.
Un prodotto in polvere che con l’aggiunta di acqua, che contiene biossido di titanio, si attiva sfruttando la luce, e reagisce trasformando inquinanti come ossidi di azoto e zolfo, benzene, formaldeide e monossido di carbonio in molecole inerti di sale.
Si può davvero dire che funziona come un depuratore d’aria che, un po’ come avviene per la fotosintesi clorofilliana delle piante, ha bisogno solo dell’energia sprigionata dalla luce.

STREET ART FOR RIGHTS: PRIMA EDIZIONE

La prima fase di Street Art for Rights, promossa da Roma Culture, si è conclusa il 28 marzo, avvalendosi della collaborazione e del patrocinio di diverse organizzazioni di rilevanza nazionale e internazionale, come ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, World Food Programme Italia, Banco Alimentare, Comunità Sant’Egidio, Wunderkammern Contemporary Art Gallery, Dorothy Circus Gallery, Contemporary Cluster, Rai per il Sociale, e la media partnership di Radio Live e Tgr. E ha coinvolto diverse realtà locali: tra le tante, Comitato di Quartiere di Settecamini, Laboratorio di Città Corviale, Museo delle Periferie.

Street Art for Rights cerca di contribuire al perseguimento dei 17 Goal dell’Agenda 2030, ricorrendo a uno degli strumenti più preziosi che abbiamo: la cultura. In questo caso, l’arte contemporanea.

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