giovedì, 6 Maggio, 2021
Attualità

Infrastrutture, Giovannini: “Grazie ai nuovi commissari opere finite in minor tempo”

Con la nomina dei 29 nuovi commissari, il tempo per la realizzazione di nuove opere “scenderà di molto”.

Lo ha detto Enrico Giovannini, ministro delle Infrastrutture e mobilita’ sostenibili, in un’intervista al “Corriere della Sera”.

“Intanto, alcune opere, come le ristrutturazioni dei commissariati o le cittadelle giudiziarie – aggiunge – già ora non richiedono 15 anni. Inoltre, il grosso degli interventi riguardano Anas e Ferrovie, che hanno strutture qualificate di pre-progettazione e progettazione, il che ci farà guadagnare molto tempo. Infine, i commissari potranno accelerare le procedure, ferme restando le valutazioni di impatto ambientale e paesaggistico, sulle quali, comunque, anche in vista del Pnrr, stiamo agendo per mettere in parallelo e non in sequenza le autorizzazioni. Per le opere di medie dimensioni contiamo di scendere a tempi di realizzazione di 5-6 anni, ma dipende dall’opera”.

Quest’anno partiranno 20 cantieri, annuncia Giovannini, 50 nel 2022 e 37 nel 2023.

Si tratta soprattutto “di cantieri ferroviari e stradali relativi a lavori già progettati. Tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo sarà la volta dei primi presidi di sicurezza, poi, a cavallo del 2022-23, dighe e strutture idriche”.

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