domenica, 28 Novembre, 2021
Attualità

Assoporti: vaccinazioni, ora diamo priorità anche ai lavoratori portuali

Lavoratori e cittadini fragili, gli over 65, personale sanitario, insegnati, studenti, e ora i lavoratori portuali. Si allunga giorno dopo giorno la lista dei candidati ad avere la priorità nel ricevere il vaccino anti Covid. A scendere in campo è Assoporti che lancia in pista i suoi associati per sollecitare l’Istituto superiore di sanità e il Comitato tecnico scientifico a dare il via libera per far vaccinare, dando loro la priorità, ai lavoratori portuali.

“Con una nota del 5 gennaio, indirizzata al Commissario Straordinario Domenico Arcuri, Assoporti ha chiesto che i lavoratori portuali vengano inserite tra le categorie da vaccinare prioritariamente”, scrive l’Associazione che raggruppa le imprese portuali Italiane, “la nota evidenzia che grazie all’impegno, i rischi e i sacrifici di tante lavoratrici e lavoratori, i porti non si sono mai fermati durante l’emergenza sanitaria e questo ha garantito l’approvvigionamento dei beni essenziali in tutto il Paese”.

Un motivo, per cui secondo Assoporti, è necessario mettere subito in lista i lavoratori degli scali marittimi italiani e, un po’ a sorpresa, anche i dirigenti e amministratori delle Autorità portuali che hanno il potere di gestione dei porti.

“Per tale motivo nella nota”, ribadisce Assoporti, “si richiede che dopo le categorie degli operatori socio-sanitari, i residenti e il personale delle Rsa e le persone di età avanzate, fra quelli delle “attività essenziali” vengano inclusi i lavoratori dei porti, unitamente al personale delle Autorità di Sistema Portuale, affinché gli stessi possano proseguire in piena sicurezza le proprie attività nella catena logistica del Paese”.

Sponsor

Articoli correlati

Pasqua, il 75% degli italiani intenzionato a rispettare tutte le norme anti-Covid

Redazione

Covid; Puglisi (Minlavoro): “Investire nel digitale per ‘lavoro agile’ e dad”

Redazione

Coronavirus, Natale senza cenoni costa 5 miliardi a tavola

Redazione

Lascia un commento