giovedì, 26 Novembre, 2020
Società

Coronavirus: in Veneto stretta su discoteche, metà ingressi e mascherine

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In Veneto stretta sulle discoteche per arginare la difussione del coronavirus. A firmare la nuova ordinanza è il presidente della Regione Luca Zaia che prevede “la riorganizzazione gli spazi, per garantire l’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone”. In particolare, l’accesso “sarà consentito a un numero massimo di clienti pari al 50% di quanto stabilito nell’autorizzazione all’esercizio, e in ogni caso dovrà essere garantito almeno 1 metro tra gli utenti e almeno 2 metri tra gli utenti che accedono alla pista da ballo”. Gli utenti, inoltre, “dovranno indossare la mascherina sia negli ambienti al chiuso che all’aperto”. Anche il personale di servizio deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igienizzazione delle mani. E nel caso di attività complementari che prevedono la condivisione di oggetti (giochi da tavolo, biliardo), sarà necessario adottare modalità organizzative tali da ridurre il numero di persone che manipolano gli stessi oggetti e obbligare comunque all’uso della mascherina e alla disinfezione delle mani prima di ogni nuovo gioco. In ogni caso, i piani di lavoro, i tavoli da gioco e ogni oggetto fornito in uso agli utenti devono essere disinfettati prima e dopo ciascun turno di utilizzo.

E’ vietato, inoltre, l’utilizzo di strumenti di gioco per i quali non è possibile il mantenimento della distanza personale di almeno 1 metro. Sono consentite le attività ludiche che prevedono l’utilizzo di materiali di cui non sia possibile garantire una puntuale e accurata disinfezione (quali ad esempio carte da gioco), purché siano rigorosamente rispettate le seguenti indicazioni: obbligo di utilizzo di mascherina; igienizzazione frequente delle mani e della superficie di gioco; rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro sia tra giocatori dello stesso tavolo sia tra tavoli adiacenti. Nel caso di utilizzo di carte da gioco è consigliata inoltre una frequente sostituzione dei mazzi di carte usati con nuovi mazzi. Infine, occorre “garantire la regolare e frequente pulizia e disinfezione delle superfici, con particolare riguardo per le superfici maggiormente toccate dagli utenti e i servizi igienici”. (Italpress)

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