L’ex deputato Eric Swalwell è stato circondato da agenti dell’FBI all’aeroporto internazionale di San Francisco mentre scendeva da un aereo, e il suo cellulare e il suo computer portatile sono stati sequestrati nell’ambito di un’indagine penale federale, come mostrano i video recentemente acquisiti. Nelle riprese, Swalwell — cappello, felpa nera, zaino e trolley — appare calmo e collaborativo mentre parla con diversi agenti vicino al gate, tra passeggeri che continuano a transitare. Successivamente viene accompagnato lungo corridoi, scale mobili e aree riservate, fino a una stanza dove gli investigatori gli notificano un mandato di perquisizione che cita una norma federale sui diritti civili utilizzata per perseguire funzionari pubblici che abusano del proprio potere.
Una formulazione che suggerisce che gli investigatori stiano valutando se Swalwell abbia usato la sua posizione per silenziare donne che lo accusavano di violenze sessuali. Le accuse sono pesanti: una ex collaboratrice sostiene di essere stata violentata mentre era troppo ubriaca per acconsentire; un’altra donna lo accusa di averla drogata e aggredita sessualmente nel 2018; altre due affermano di aver ricevuto immagini non richieste dei suoi genitali.
Swalwell ha sempre negato ogni addebito. Le denunce hanno portato l’ex deputato a ritirarsi dalla corsa per la carica di governatore della California e a dimettersi dal Congresso il 14 aprile, mentre incombeva un’indagine dell’House Ethics Committee. Prima di lasciare la politica, il suo avvocato aveva inviato una lettera minacciando azioni legali contro chi diffondeva “voci diffamatorie” online. Il Dipartimento di Giustizia ha aperto l’indagine ad aprile. Swalwell, sette mandati in Congresso e un passato da procuratore, non ha risposto alle richieste di commento.





