lunedì, 6 Dicembre, 2021
Economia

Nuovo patto tra Imprese agricole e l’Associazione Bancaria per la moratoria dei mutui. Sono escluse le imprese con debiti deteriorati

L’Associazione bancaria italiana da una mano agli agricoltori dilazionando ulteriormente i crediti e le rate dei mutui. È quanto prevede un accordo tra l’Abi e le Associazioni di rappresentanza delle imprese. Un primo protocollo d’intesa era stato già sottoscritto il 15 novembre 2018 l’Accordo per il Credito 2019 che prevede, in relazione alle piccole e medie imprese (PMI), la possibilità per le banche e gli intermediari finanziari aderenti di sospendere fino a un anno il pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti e di allungare la scadenza dei finanziamenti. Ora c’è un nuovo slittamento. “Il 6 marzo scorso, all’inizio della crisi del COVID-19, l’ABI e le Associazioni delle imprese hanno sottoscritto un Addendum per estendere le moratorie anche ai finanziamenti in essere fino al 31 gennaio 2020, erogati a PMI in bonis, danneggiate dalla diffusione del COVID-19”, fa presente la Confagricoltura. L’iniziativa inoltre verrà esterna anche alle imprese di grandi dimensioni.

“L’ABI e le Associazioni delle imprese hanno deciso di estendere le moratorie anche in favore le imprese di maggiori dimensioni che autocertifichino di essere state danneggiate dal “COVID-19”. Per accedere ai benefici ci sarà tempo un mese, ma con un unico stop, quello posto alle imprese che avevano via crediti deteriorati o in sofferenza. “Le moratorie potranno essere richieste fino al 30 giugno 2020”, prosegua la Confagricoltura, “Tale termine potrà essere prorogato sulla base delle indicazioni delle Autorità di vigilanza bancaria.

La moratoria per le grandi imprese può essere richiesta dalle imprese che non presentavano nei confronti della banca, alla 31 gennaio 2020, esposizioni debitorie classificate come deteriorate in applicazione delle normative. Sono escluse le imprese classificate in sofferenza”. E’ prevista la possibilità per le banche di offrire modalità e soluzioni operative migliorative rispetto a quelle previste dal nuovo Accordo. In particolare, le banche aderenti possono estendere la durata della sospensione della quota capitale delle rate di finanziamento fino a 24 mesi per le imprese appartenenti a specifici settori o filiere produttive con maggiori difficoltà di ripresa dai danni conseguenti al COVID-19: tali misure possono essere applicate anche alle PMI. Queste le associazioni che hanno concordato queste previsioni in un apposito nuovo Addendum all’Accordo per il Credito 2019.

l nuovo protocollo di intesa per la moratoria è stata sottoscritta da ABI, Alleanza delle Cooperative Italiane (AGCI, Confcooperative, Legacoop) CIA-Agricoltori Italiani, CLAAI, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confedilizia, Confetra, Confimi Industria, Confindustria e Rete Imprese Italia (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confersercenti).

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