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Pagamenti elettronici, firmato al MEF il nuovo Protocollo per ridurre i costi a carico delle imprese

Confcommercio e Fipe tra i firmatari dell’intesa che punta a favorire la diffusione dei pagamenti digitali, aumentare la trasparenza delle offerte e sostenere gli esercenti
mercoledì, 17 Giugno 2026
1 minuto di lettura

È stato sottoscritto presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze un nuovo Protocollo d’intesa finalizzato a promuovere la diffusione e l’utilizzo dei pagamenti elettronici in Italia. L’accordo, approvato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, è stato firmato da Confcommercio e Fipe insieme ad ABI, APSP, Assofin, CNA, Confartigianato e Confesercenti. L’intesa nasce con l’obiettivo di rendere i servizi di pagamento sempre più moderni, digitali e competitivi, garantendo al contempo maggiore trasparenza nelle condizioni applicate agli esercenti e una riduzione dei costi legati alle transazioni effettuate tramite carte di debito, credito e prepagate.

Agevolare gli esercenti

Il Protocollo avrà una durata di due anni e resterà aperto all’adesione di ulteriori organizzazioni interessate. In particolare, ABI, APSP e Assofin si impegnano a promuovere presso le società associate che gestiscono i pagamenti elettronici l’adozione di offerte agevolate rivolte soprattutto agli esercenti con ricavi annui fino a 400 mila euro. Una particolare attenzione sarà riservata ai pagamenti di piccolo importo, fino a 30 euro, e in modo specifico alle transazioni inferiori ai 10 euro, per le quali il peso delle commissioni incide maggiormente sui margini delle attività commerciali. Le offerte promozionali dovranno essere pubblicizzate e mantenute attive per almeno dodici mesi.

Uguagliare il sistema

Per favorire la comparabilità delle proposte presenti sul mercato, le associazioni coinvolte promuoveranno l’utilizzo di schemi informativi standardizzati che consentiranno agli esercenti di conoscere con chiarezza costi, commissioni e condizioni applicate, sia durante il periodo promozionale sia al termine delle agevolazioni.

Cercare soluzioni condivise

L’accordo prevede inoltre che i fornitori di servizi di pagamento mettano a disposizione almeno un’offerta dedicata alle imprese con fatturato fino a 750 mila euro, utilizzando modelli standardizzati per rendere più semplice il confronto tra le diverse soluzioni disponibili.

Far riferimento al CNEL

Tutte le offerte dovranno essere pubblicate in maniera visibile sui siti internet degli operatori aderenti e saranno trasmesse al CNEL, sia in formato PDF sia in formato elaborabile, insieme ai relativi collegamenti web. Il testo integrale del Protocollo sarà inoltre consultabile sui siti istituzionali del Ministero dell’Economia e delle Finanze, del CNEL e delle organizzazioni firmatarie.

Divulgazione degli accordi

Le associazioni rappresentative del commercio e degli esercenti si impegnano infine a informare i propri associati sui contenuti dell’accordo e sulle opportunità offerte, supportandoli nella scelta delle soluzioni di pagamento elettronico più adatte e convenienti per le esigenze delle rispettive attività.

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