Gli apicoltori di tutto il Paese stanno lanciando un accorato appello per il drastico calo delle api mellifere, una crisi che potrebbe influire sui prezzi dei prodotti alimentari. Secondo il National Park Service, le api, fondamentali per l’ecosistema, impollinano circa il 75% delle risorse naturali. Un sondaggio condotto da Project Apis m. ha rivelato un loro declino “catastrofico”, con perdite medie che hanno raggiunto il 62% tra giugno e febbraio. Questo fenomeno mette a rischio colture essenziali come mandorle, frutta e verdura. Elina L. Niño, direttrice del Bee Health Hub presso l’Università della California a Davis, ha evidenziato che tra le principali cause figurano agenti patogeni, acari varroa e carenze nutrizionali. Oltre a queste difficoltà, il crescente problema dei furti di alveari sta aggravando la situazione. Le api contribuiscono ogni anno con circa 17 miliardi di dollari alla produzione agricola, e la loro diminuzione potrebbe far salire i costi alimentari. La crescente domanda di impollinazione ha reso gli alveari estremamente preziosi, trasformandoli in bersagli di furti. Nella California settentrionale, il problema è particolarmente grave, soprattutto per le coltivazioni di mandorle. Lo sceriffo Rowdy Freeman ha spiegato che spesso gli alveari vengono rubati da altri apicoltori. Per combattere il fenomeno, vengono utilizzati dispositivi di localizzazione e marchi sugli alveari. Dal 2013, i furti sono aumentati dell’87%, con oltre 10.000 rubati, per un valore complessivo di 3,5 milioni di dollari. Niño ha sottolineato la necessità di un supporto concreto da parte del governo e della comunità per aiutare gli apicoltori a fronteggiare questa crisi. Tra le soluzioni proposte, ha suggerito di piantare fiori nei giardini per offrire alle api un maggiore accesso al foraggio, contribuendo così a mitigare gli effetti dei fattori negativi.