giovedì, 30 Maggio, 2024
Editoriale

Il Superenalotto bacia Napoli. Giocatori in crescita, il 91% crede in quello legale

La corsa al web dei giovani per divertimento. Le maggiori puntate sono degli over 65. Il rischio ludopatia per le scommesse on line

Napoli baciata dalla fortuna di un Superenalotto che ha fatto piovere su via Toledo, il cuore antico e vivo, della città una pioggia di milioni. Il “miracolo”, per la precisione: 101 milioni 511.953,21 euro, è accaduto venerdì sera in una tabaccheria posta nella strada dei negozi e del passeggio che ospita migliaia di turisti. Individuare il vincitore che ha inanellato la sestina, per la cronaca, i numeri: 6, 40, 80, 71, 55, 20, Jolly 12 – SuperStar 75; con una schedina da soli 2 euro; appare un identikit improbabile, “troppe persone di passaggio, è impossibile sapere chi ha vinto”, fanno sapere gli habitué della ricevitoria “Bella ‘mbriana”. Per dirla con le parole a cui noi ci associamo, del signor Salvatore, titolare della tabaccheria: “Posso solo sperare che sia una persona del quartiere: conosco tanti che ne avrebbero bisogno e mi piacerebbe che i soldi andassero a uno di questi”.

Le vincite milionarie

Dall’alto delle sue fortunate statistiche la Sisal spiega che è la prima vincita con punti 6 del 2024 e la nona più alta mai assegnata dalla storia del gioco del Superenalotto.
In più la Campania si conferma la regione più amata dalla Dea bendata, avendone centrate 20 di vincite milionarie. A brindare è comunque anche lo Stato, tutta la filiera del gioco legale porta nelle casse dell’Erario una cifra considerevole. Gli incassi depurati delle vincite – dal dopo Covid (cioè gli anni delle restrizioni) – tende a stabilizzarsi: nel 2022 i giocatori hanno speso oltre 19,6 miliardi di euro, +2% rispetto ai 19,3 miliardi del 2019 e +28% rispetto ai 15,4 miliardi del 2021. Il mercato delle scommesse legali si attesta su valori elevati, e supera i 131 miliardi, con l’attrazione sempre più forte del gioco on line.

Web attrazione fatale

La forza delle scommesse sul web è di una attrazione travolgente se non fatale, per gli scommettitori. I numeri lo testimoniano. La raccolta del gioco on line ha registrato nel 2023, 70,5 miliardi, ossia il doppio rispetto ai 36,4 miliardi del 2019. Le cifre sono vertiginose, a trainare il boom i giochi come poker e casinò – che passano dai 969 milioni del 2019 a 3,7 miliardi del 2023; e dalle scommesse, che registrano un aumento dell’89%, con introiti saliti a 1,4 miliardi contro 783 milioni.

Giovani e over 65

Le persone più esposte sono le nuove generazioni e gli anziani.
Il 42% dei giovani, compresi tra i 14 e i 19 anni, ha iniziato a puntare sul gioco d’azzardo, una pratica intesa non come abitudine ma come passatempo e divertimento.
Il 17% dei ragazzi è spinto dall’esempio di un genitore o parente che scommette con costanza, mentre il 12% inizia a scommettere perché lo fanno anche i suoi amici.
Tra gli under 19 è più frequente il gioco on line, soprattutto per quanto riguarda le scommesse sportive. Un’altra caratteristica del gioco in Italia è la crescita degli scommettitori over 65, definiti come la Silver Age, una fascia di età dove, per 6 giocatori su 10, le scommesse sono delle abitudini consolidate da più di 10 anni. Se i giovani fanno capolino sul web gli over 65 sono presenti nelle ricevitorie e punti di gioco. Altra curiosità, gli uomini scommettono di più rispetto alle donne, rappresentando il 51,1% rispetto al 34,4% delle donne.

Prevenire la ludopatia

Sono cifre e indicazioni statistiche finite sotto la lente del’Osservatorio del Gioco d’Azzardo. L’industria del gioco on line in particolare non sembra conoscere crisi. Le caratteristiche vincenti sono l nella facilità di accesso alle scommesse, la possibilità di giocare 24 ore su 24, e l’anonimato che hanno trasformarlo un fenomeno iniziato in sordina in un fenomeno di massa. Su questo aspetto c’è una crescente attenzione per prevenire i fenomeni di ludopatia. Dietro l’apparente innocuità infatti si celano rischi gravi e spesso sottovalutati.

Il gioco legale antidoto della illegalità

Resta l’idea che il gioco affascina. Come il canto suadente delle sirene a cui non tutti sanno o vogliono resistere. Tentare la fortuna, averne il suo bacio è l’aspirazione di milioni di persone così come ricorda il Rapporto Lottomatica-Censis dal titolo: “Il Gioco Legale in Italia. Il valore sociale ed economico del gioco”, presentato nei mesi scorsi al Senato. Un dato rassicurante c’è: il 91,3% degli italiani ritiene fondamentale l’attività svolta dallo Stato e dai concessionari per battere il gioco illegale. Forse una prima vincita è in questa consapevolezza che il gioco resta un divertimento e non una minaccia per la propria esistenza e quelle degli altri. Infine auguri a Napoli, e al fortunato vincitore di via Toledo.

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